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Leggere ai tempi del digitale: ecco perché non hai più scuse

Leggere ti annoia? Non hai mai trovato tempo da dedicare ad una lettura rilassante di un buon libro o della tua rivista preferita? Pensi che con il lavoro, lo studio, la casa e gli impegni leggere sia un’attività stancante aggiuntiva che ti risparmieresti volentieri? Ebbene oggi siamo qui per contraddirti perché, come vedrai, ti stai privando di un beneficio davvero significativo sia per la tua psiche che per il tuo corpo. Difatti leggere allunga la vita e tra poco ti spiegheremo il perché. 

Leggere è diventato facilissimo 

Innanzitutto non ci sono davvero più scuse per non leggere ai nostri tempi. Oltre all’infinito panorama letterario odierno e del passato è possibile anche orientarsi su altri tipi di letture. Per esempio in Italia esistono un’infinità di riviste settoriali tra le quali sicuramente ce ne saranno tantissime di tuo interesse, sia che tu sia appassionato di calcio o di finanza

Inoltre la lettura si è spostata sul web e quindi, grazie a servizi come l’edicola digitale oggi è possibile portare le proprie passioni ovunque con sé: basta un dispositivo da cui leggere e una connessione di rete per accedere al proprio archivio. Libri e riviste sono praticamente ovunque per cui non hai davvero più scuse. 

Intrattiene e allena

Se ciò non bastasse devi anche sapere che la lettura è un’attività estremamente benefica perché ci protegge dallo stress e dalle malattie degenerative che colpiscono il cervello. Con l’avanzare dell’età le nostre capacità di concentrazione, comprensione e memoria tendono ad affievolirsi e per evitare un degrado precoce un buon allenamento è costituito dalla lettura

Ci sono numerosissimi studi che confermano quanto diciamo dal momento che le persone che leggono sono quelle meno soggette a patologie come l’Alzheimer. Inoltre la lettura ci tiene compagnia distogliendo la nostra concentrazione dagli stress della quotidianità e questo aiuta a superare le tensioni e a ritrovare un po’ di serenità.

Migliora le relazioni 

La lettura, inoltre, amplia le nostre vedute e arricchisce la nostra cultura. Difatti ci aiuta a migliorare le capacità espressive facendoci guadagnare punti da un punto di vista relazionale, sia privato che pubblico. Un linguaggio ampio e ben strutturato oltre alla capacità di farsi capire dagli altri è di grande aiuto sia durante l’istruzione che sul piano lavorativo. 

Ci distoglie dalle distrazioni

Come anticipato poc’anzi la lettura potenzia il nostro cervello. Oltre a renderci più colti ed elastici la lettura ci allena alla concentrazione e alla produttività. Leggere significa impegnare attivamente il cervello nel compiere una precisa azione e questo è un ottimo allenamento per imparare a completare le attività quotidiane senza procrastinare. 

Un grosso svantaggio di chi si riduce all’ultimo e impiega molte ore per portare a termine un compito è quello della frustrazione che ne deriva. Imparando ad essere concentrati e produttivi, quindi, si possono raggiungere i propri obiettivi con minore sforzo e in meno tempo. Quindi si, la lettura ci rende più interessanti, più elastici e più produttivi oltre ad aiutarci a gestire lo stress e le tensioni tipiche della quotidianità. 

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casa di produzione video

Cosa fa una casa di produzione?

Le case di produzione sono al centro del mondo della produzione cinematografica, ma cosa fa effettivamente una casa di produzione? La produzione video di solito è coinvolta in molteplici aspetti tutti legati alla realizzazione di video come scripting, location scouting e servizi di logistica. Una casa di produzione video produce tutti i tipi di video, mentre una casa di produzione cinematografica produce video per la distribuzione teatrale, quella streaming o la televisiva.
Le case di produzione cinematografica fanno un gran numero di cose, principalmente incentrate sul processo di pre-produzione. Possono aiutare a sviluppare e produrre contenuti, aiutare con la post-produzione o assumere registi e troupe. Basandoci su elementi raccolti osservando il lavoro di case di produzione milano possiamo carpire dei fattori essenziali.

1. Sviluppo dei contenuti

Una società di produzione multimediale si concentrerà sulla produzione di contenuti. Questo potrebbe variare a seconda dell’azienda, ma c’è un crescente interesse nel creare contenuti condivisibili per i social media. Lo sviluppo di contenuti può significare molte cose. In senso generale, significa formulare idee attorno a un concetto e mettere insieme una squadra che produca un contenuto.
In genere il processo di creazione del contenuto inizierà con un produttore, di cui esistono molti tipi diversi.

2. Sceneggiatura

Molte società di produzione cinematografica indipendenti si concentrano sulla sceneggiatura e sulla scrittura di sceneggiature. La compagnia avrà probabilmente un team di scrittori e, in caso contrario, scrittori indipendenti presenteranno le sceneggiature alle società di produzione. Questi scrittori a volte sono rappresentati da agenti.

3. Assunzioni

Le società di produzione possono anche occuparsi di costruire l’elenco della troupe cinematografica.
Un produttore in genere fa il lavoro del regista, che è responsabile della selezione dei luoghi, degli attori, dello stile della performance, della colonna sonora e, tutto sommato, della maggior parte degli aspetti della produzione del film. Un regista deve possedere pensiero creativo, capacità di problem solving, conoscenza delle tecniche di illuminazione nei film e resilienza. Un regista di una società di produzione video di solito non gestisce la stessa quantità di lavoro di un regista di Hollywood, il suo lavoro può comportare molte responsabilità simili ma su scala minore.

4. Pianificazione e logistica

Molto di ciò che accade in un’azienda di produzione consiste in pianificazione e logistica. Le società di produzione si assumono gran parte della responsabilità della pianificazione delle riprese, devono organizzare programmi con la troupe e, se necessario, con le autorità locali. Questo li aiuta con una delle loro responsabilità principali, che è decidere quando è il momento ottimale per iniziare le riprese.
Quando si tratta di produrre effettivamente un film, le società di produzione stabiliranno come inviare, trasportare e organizzare la spedizione delle attrezzature per le riprese. Il reparto attrezzature di una grande azienda si occuperà della gestione e dell’invio della propria attrezzatura.

5. Casting

Il casting rappresenta un altro elemento importante della pre-produzione.
Le aziende lavoreranno con diverse agenzie di talenti poiché alcuni dei loro progetti potrebbero richiedere l’assunzione di attori, comparse o modelli.

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liposuzione laser

Liposuzione laser: pro e contro del trattamento

La liposuzione, chiamata anche lipoplastica, liposcultura, lipectomia o lipo, è un tipo di chirurgia estetica che scompone e “aspira” il grasso dal corpo. Viene spesso utilizzato su addome, cosce, glutei, collo, mento, parte superiore e parte posteriore delle braccia, polpacci e schiena.

Il grasso viene rimosso attraverso uno strumento cavo, noto come cannula. Questo viene inserito sotto la pelle. Nella cannula si genera un vuoto d’aria ad alta pressione che rimuove tessuto adiposo in generale. La liposuzione laser è un trattamento molto diffuso in Italia, vengono eseguite diverse centinaia di migliaia di operazioni ogni anno e costano poche migliaia di euro .

Cos’è la liposuzione?

Le persone che si sottopongono a liposuzione di solito hanno un peso corporeo stabile ma vorrebbero rimuovere depositi indesiderati di grasso corporeo in parti specifiche del corpo. 

La liposuzione non è un metodo di perdita di peso globale. Non è un trattamento per l’obesità.

La procedura non rimuove la cellulite, le fossette o le smagliature. L’obiettivo è estetico. Si adatta a coloro che desiderano modificare e valorizzare i contorni del proprio corpo.

La liposuzione rimuove in modo permanente le cellule adipose, alterando la forma del corpo. Tuttavia, se il paziente non conduce uno stile di vita sano dopo l’operazione, c’è il rischio che le cellule adipose rimanenti diventino più grandi.

La quantità di grasso che può essere rimossa in sicurezza è limitata.

A cosa serve?

La liposuzione viene utilizzata principalmente per migliorare l’aspetto fisico, piuttosto che fornire benefici per la salute fisica. La maggior parte delle persone otterrebbe probabilmente risultati uguali o migliori adottando uno stile di vita salutare, con una dieta equilibrata, esercizio fisico regolare e un programma di sonno sano.

La liposuzione è normalmente consigliata solo se i cambiamenti dello stile di vita non hanno raggiunto i risultati desiderati. Serve a trattare le aree adipose resistenti all’esercizio fisico e alla dieta.

Quando un individuo aumenta di peso, ogni cellula adiposa aumenta di dimensioni e volume. La liposuzione riduce il numero di cellule adipose nelle aree isolate.

Le persone dovrebbero discutere i pro ei contro della liposuzione con il proprio medico prima di decidere se procedere. La liposuzione deve essere eseguita solo dopo un’attenta valutazione..

Le aree del corpo trattate con la liposuzione sono:

  • addome
  • indietro
  • natiche
  • il petto
  • ginocchia interne
  • fianchi
  • fianchi (maniglie dell’amore)
  • scollatura e zona sotto il mento
  • cosce
  • Arti superiori

Benefici

La liposuzione viene normalmente eseguita per scopi cosmetici, ma a volte viene utilizzata per trattare determinate condizioni.

Questi includono:

  1. Linfedema: una condizione cronica oa lungo termine in cui il fluido in eccesso noto come linfa si accumula nei tessuti, causando edema o gonfiore. L’edema si verifica comunemente nelle braccia o nelle gambe. La liposuzione viene talvolta utilizzata per ridurre il gonfiore, il disagio e il dolore.
  2. Ginecomastia: a volte il grasso si accumula sotto il seno di un uomo.
  3. Sindrome da lipodistrofia: il grasso si accumula in una parte del corpo e si perde in un’altra. La liposuzione può migliorare l’aspetto del paziente fornendo una distribuzione del grasso corporeo dall’aspetto più naturale.
  4. Perdita di peso estrema dopo l’obesità: una persona con obesità patologica che perde almeno il 40% del proprio BMI potrebbe aver bisogno di un trattamento per rimuovere la pelle in eccesso e altre anomalie.
  5. Lipomi: sono tumori benigni e grassi.

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biciclette elettriche

Biciclette elettriche: come funzionano?

Il fascino delle biciclette elettriche è davvero innegabile. Se non ne hai mai osservata una con attenzione, devi assolutamente leggere questo articolo. Intanto, se vuoi, clicca su questo link e, visitando il sito di un’azienda produttrice, potrai fartene una prima idea: Biciclette elettriche .

In un settore, come quello ciclistico, mai statico e in continua evoluzione, sta prendendo sempre più piede la produzione (e la commercializzazione) di questo tipo di bicicletta, detta anche bicicetta a pedalata assistita. Salvaguardia dell’ambiente e risparmio energetico sono solo due degli obiettivi che chi si occupa della produzione di questo mezzo di locomozione persegue.

Per quanto riguarda i fruitori, poi, c’è da dire che salire su una bici di questo tipo regala una serie di piacevoli sensazioni (non ultima l’assoluta assenza di fatica); per questo motivo sempre più persone nutrono quanto meno curiosità nei confronti di questo settore del mercato ciclistico.

Ma vediamo più nel dettaglio le principali caratteristiche delle biciclette elettriche.

Come sono fatte le biciclette elettriche?

Le bici elettriche sono, come ogni cosa, composte da una serie infinita di elementi. Qui di seguito, ne analizziamo alcuni: il motore, il telaio, la centralina di controllo, le batterie, le luci, i sensori di controllo e il display.

1) Il motore

Nella costruzione delle bici elettriche vengono utilizzati due tipi di piccoli motori: i brushed (quelli, cioè, a corrente alternata); e i brushless (a corrente continua). Ultimamente i secondi stanno prendendo molto più piede e si prevede che, quanto prima, soppianteranno totalmente i primi.

Per legge, questi motori non possono superare i 250 w di potenza e non devono consentire velocità superiori ai 25 kmh.

2) Il telaio

Il telaio delle bici a pedalata assistita è piuttosto leggero (il suo peso può variare tra i 22 e i 30 kg).
Generalmente è realizzato in leghe metalliche comprendenti acciaio, fibra di carbonio e alluminio.

3) La centralina di controllo

Si può trovare all’interno o all’esterno della batteria (o del motore). Attraverso questo dispositivo viene valutata quanta energia deve arrivare al propulsore.

4) Le batterie

Le biciclette elettriche con più mercato sono quelle che montano batterie al litio; quelle, per intenderci, che si ricaricano ad ogni colpo di pedale.

L’autonomia di una bici di questo tipo dipende dalla potenza delle sue batterie, ma anche da una serie di fattori estremamente variabili, come, ad esempio: lunghezza del tratto da percorrere, sua tipologia (se si tratta, cioè, di un percorso in salita, o meno), quantità di soste lungo il percorso, ecc.
Chi prevede di fare un uso quotidiano della sua e-bike, dovrà scegliere una batteria più potente (cioè, con una autonomia più lunga); al contrario, chi la utilizzerà saltuariamente potrà optare per batterie meno performanti.

5) Le luci

Ovviamente le luci di una bici elettrica, potendo sfruttare la batteria, sono più potenti di quelle montate sulle biciclette normali. Però, per ovviare all’eventuale inconveniente della batteria scarica, alcune case produttrici hanno deciso di montare sui propri esemplari anche una classica dinamo sul mozzo.

6) I sensori di controllo
Questi sensori hanno il compito di inviare preziosi segnali alla centralina. I più importanti sono: il sensore di velocità, il sensore dei freni, il sensore di sforzo e il sensore di velocità.

Quanto costa una bicicletta elettrica?

Diciamo subito che chi vuole acquistare una e-bike deve essere preparato a spendere una buona cifra. I prezzi dei modelli meno recenti ruotano intorno ai mille euro. Invece, per esemplari di ultima generazione, dotati di tecnologia varia e batterie al litio, si dovrà prevedere una spesa media dai 1000 ai 2000 euro.


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Agenzia ufficio stampa Milano: comunicare efficacemente con la stampa

Marketing e cronaca giornalistica: agenzia ufficio stampa Milano

Intrattenere i rapporti con la stampa, come può accadere all’interno di un’agenzia ufficio stampa Milano, è fondamentale per far sì un’azienda o una personalità possano far conoscere dettagli di un’attività, un evento o una qualsiasi altra circostanza in grado di assumere rilevanza dal punto di vista della cronaca.

In un mondo in cui la comunicazione, a livello commerciale, detiene un’importanza sempre maggiore, le aziende sentono la necessità di affidarsi a uffici stampa in grado di “rendere notiziabile” un dato brand.

La differenza tra una campagna marketing poco efficace e una particolarmente fruttuosa è data proprio dalla capacità dell’azienda, e dell’ufficio stampa in primis, di far sì che il marchio o l’attività aziendale possano essere messi in risalto a livello giornalistico.

Si tratta di un’operazione comune, ma i cui risultati dipenderanno effettivamente dall’efficacia nell’intrattenere i rapporti con la stampa.

Ma, in linea generale, quali sono i motivi per cui scegliere di affidarsi a un ufficio stampa?

Perché affidarsi a un’agenzia ufficio stampa Milano

Affidarsi a un’agenzia ufficio stampa Milano significa avere la certezza di poter comunicare efficacemente con i mezzi stampa.

Ciò comporta una serie di effetti a catena.

In primo luogo, la comunicazione con la stampa porterà a una migliore diffusione di una notizia, di un evento o di una qualsiasi altra circostanza legata a un’azienda, a un brand e ai suoi sviluppi futuri.

In secondo luogo, si migliorerà notevolmente la propria strategia di marketing. All’interno di un ufficio stampa risiedono professionisti in grado di operare secondo le finalità dell’azienda interessata, raggiungendo gli obiettivi che il cliente intende perseguire. E non solo.

L’ufficio stampa si occuperà sia dei media tradizionali che di quelli contemporanei, quali blog e social media. Una prassi di questo tipo permetterà di raggiungere più efficacemente un più ampio bacino di utenza, in modo tale da accrescere il numero effettivo dei propri clienti.

Inoltre, assume particolare rilevanza la gestione stessa dei social network. Un ufficio stampa, composto da professionisti della comunicazione, deve poter offrire anche un servizio di gestione social, alla stregua di quanto offerto dalle prestazioni di un social media manager.

Saper comunicare online significa poter intrattenere le nuove generazioni, da sempre più attive rispetto alle fasce più anziane della popolazione; ma significa anche entrare in contatto con un target più adulto, avente un effettivo potere di acquisto e, pertanto, disposto ad acquistare un servizio e ad entrare in contatto con l’azienda.

L’importanza dell’operato di un’agenzia ufficio stampa Milano

L’operato di un’agenzia ufficio stampa Milano è fondamentale per diversi aspetti. Tra questi, il più rilevante è dato senza dubbio dalla capacità di inserirsi in un settore, quello dell’informazione, oggi particolarmente saturo.

L’informazione contemporanea è densa, anche e soprattutto a causa della proliferazione dei media online.

Ciò ha comportato – e comporta tutt’oggi – un incremento senza controllo della quantità di informazioni circolanti sul web.

Alla luce di un contesto simile, l’ufficio stampa ha il compito, tutt’altro che semplice, di rendere efficacemente notiziabile un prodotto, un’operazione che, per forza di cose, andrà condotta da professionisti del settore.

Il tutto avrà effetti diretti sul consolidamento della reputazione del brand, migliorandone la fama e aumentandone la visibilità sul mercato.

Ecco spiegati, dunque, i motivi per cui affidarsi a un ufficio stampa di qualità.

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mascherine per bambini

Come aiutare i bambini a proteggersi dal Coronavirus: alcune utili dritte

Inizialmente eravamo certi che i bambini, nonostante potessero contrarre il Coronavirus, non potessero incorrere in conseguenze negative gravi. Questa consapevolezza è venuta meno con lo scorrere dei mesi. Nonostante si tratti di una percentuale di bambini positivi piuttosto bassa, in molti sono stati costretti a trascorrere un bel po’ di tempo in ospedale, soprattutto a causa dell’aumento delle varianti del Covid-19. Non solo, i bambini positivi sono un veicolo di diffusione del virus importante, che deve essere contrastato quanto più possibile. Ma come aiutare i bambini a proteggersi dal Coronavirus al meglio e a proteggere le altre persone a loro vicine? Ecco alcune utili dritte. 

Le mascherine? Assolutamente sì!

I bambini devono essere incentivati quanto più possibile ad indossare le mascherina in ogni possibile occasione, salvo che non siano in un luogo isolato, salvo che non siano insieme ai loro genitori o parenti conviventi. Dovrebbero quindi indossare la mascherina anche mentre giocano con i loro amici, anche all’aria aperta, quando incontrano un nonno o una persona fragile che vive in un’altra casa e in ogni altra situazione in cui il contagio potrebbe avere luogo. Le mascherine per bambini  sono oggi disponibili in così tante versioni, anche coloratissime e in possesso di deliziosi disegni, che per i bimbi risulta piacevole alla fine indossarle. Se poi hanno il buon esempio dei genitori, vedrete che per loro indossare la mascherina si trasformerà in una vera e propria abitudine. I bimbi sopra i 6 anni di età sono abituati inoltre ad indossare la mascherina a scuola, quindi per loro questo accessorio non comporta alcun tipo di problema. 

In realtà le mascherine sono consigliate anche ai bambini che a scuola non sono obbligati ad indossarle, i bimbi quindi che frequentano la materna e gli asili nido, per limitare il contagio. Un recente studio condotto dal Dipartimento materno-infantile dell’Università La Sapienza di Roma Polo Pontino ha persino dimostrato che il loro utilizzo, anche nei bimbi al di sotto dei 24 mesi, non comporta conseguenze negative per la salute né può far incorrere i bambini in insufficienze respiratorie di alcun genere. 

Non solo mascherine, cosa insegnare ai bambini

È bene provvedere a mettere nello zainetto dei bambini o nella tasca della loro giacca una boccetta di gel igienizzante per le mani. Anche questo, insieme alla mascherina, è un valido strumento per contrastare la diffusione del virus. Non tutti lo sanno, ma sono oggi disponibili in commercio delle boccette ricaricabili in silicone, coloratissime, con animaletti e personaggi molto amati dai bambini, che sono davvero piacevoli da avere con sé e persino da collezionare. I bambini possono persino legarle alla cintura, oppure indossarle al polso alla stregua di un vero e proprio braccialetto. Ovviamente è però necessario insegnare ai bambini l’importanza dell’utilizzo della gel ed incentivarli a questo utilizzo più e più volte al giorno, specialmente quando si trovano fuori casa e in tutte quelle occasioni in cui entrano in contatto con altri bambini o persone che non fanno parte del loro nucleo familiare. 

Dove acquistare mascherine e gel per i bambini?

Ormai questi sono prodotti di semplice reperibilità, ma noi consigliamo sempre di effettuare l’acquisto di gel e mascherine online. Sul web questi prodotti per l’infanzia sono disponibili infatti in una gamma di versioni molto vasta, così che sia semplice per voi genitori riuscire a scovare un modello ideale per il vostro bambino, quel modello che renderà per lui piacevole utilizzare questi strumenti per contrastare il Coronavirus. Non solo, online i prezzi sono piuttosto bassi, una soluzione questa per riuscire a risparmiare e per far sì che a causa della pandemia le uscite mensili non siano eccessive. 

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