borse in pelle artigianali

Le migliori borse in pelle artigianali: mercatini e negozi fiorentini o shopping online?

Firenze è conosciuta per la tradizione artigiana della lavorazione della pelle. Con la pelle si realizzano soprattutto meravigliose borse, ma anche cinture, portafogli, portachiavi, giubbini. Per acquistare le migliori borse in pelle artigianali di Firenze è possibile recarsi nel quartiere Santa Croce, dove avrete la possibilità di varcare la soglia di pelletterie affascinanti, al cui interno potrete riscoprire il saper fare, i gesti antichi che sono stati tramandati di generazione in generazione e i pellami che sono unici al mondo, italiani e non trattati. Dopo un po’ di sano shopping in queste pelletterie, potete perdervi nel quartiere alla scoperta di Palazzo Vecchio, del Ponte Vecchio, della Galleria degli Uffizi, della Basilica di Santa Croce, senza dimenticare poi i molti musei presenti come il Museo Galileo, il Museo Nazionale del Bargello o la casa Buonarroti.

Acquisti in pelle molto sfiziosi e di altissima qualità possono essere fatti anche al mercato di San Lorenzo, un susseguirsi di bancarelle con borse e accessori in pelle di altissima qualità. Molte persone affermano che con il passare degli anni il mercato di San Lorenzo sia diventato un po’ troppo turistico. Sicuramente si tratta di un luogo molto amato dai turisti e proprio per questo motivo è normale che siano presenti anche molti souvenir e prodotti pensati per la loro massima soddisfazione, ma possiamo assicurarvi che ancora oggi in questo mercato è possibile scovare degli accessori incredibili. Coloro che non vogliono assaporare atmosfere troppo turistiche, coloro che vivono lontano da Firenze e che proprio non avrebbero tempo di raggiungere la città per fare shopping, coloro che vivono all’estero, possono accedere comunque ad alcune tra le realizzazioni più belle e interessanti di questo mercatino.

Alcune pellettiere infatti hanno aperto anche direttamente online, un punto vendita virtuale che consente a tutti quindi di andare alla ricerca delle migliori borse in pelle artigianali. Ma acquistare delle borse in pelle su internet non risulta un po’ troppo asettico? Effettivamente lo schermo del computer tende a rendere lo shopping un’esperienza un po’ meno emozionante di quanto non sia quella di andare in giro per negozi, ma non possiamo certo parlare di shopping asettico, soprattutto quando è incentrato su prodotti di altissima qualità come le borse in pelle tipiche di Firenze e di tutta la Toscana. Anche dalle fotografie presenti in un catalogo online è infatti possibile capire la loro forza espressiva, il calore che emanano, la loro intensa bellezza, possiamo assicurarvelo. Inoltre è bello sedersi sul proprio divano di casa con il tablet in mano alla ricerca di una borsa, sfogliando il catalogo con tutta la calma possibile, quella calma che dovrebbe esser presente in ogni possible sessione di shopping e che invece solitamente viene soppiantata dalla fretta di ritornare a casa e dallo stress della vita quotidiana.

Ci sentiamo in dovere di ricordare che le borse in pelle artigianali tipiche della tradizione toscana sono ancora oggi realizzate con le stesse tecniche di un tempo, ma sono disponibili modelli moderni e glam che riescono a rispondere a quelle che sono le esigenze estetiche odierne, una tradizione artigiana che ha saputo insomma rinnovarsi e restare sempre sulla cresta dell’onda.

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aziende e imprese

Aziende e imprese: quant’è importante il Digital?

Da quando il digitale è entrato nella vita di ognuno di noi è tutto cambiato. A cambiare non sono solo le persone, ma anche e soprattutto il mondo del Business. Le imprese, le aziende si orientano sempre più verso il digitale, verso ciò che gli utenti possono vedere con un semplice clic.
Oggi si basa tutto sulle Conversioni. Che cose si intende per Conversioni? La vendita di prodotti online o la fidelizzazione di vecchi e possibili consumatori. Non si parla più di B2C, cioè azienda che si rivolge a dei consumatori, non funziona più così. Oggi la cosa che conta è vedere il Brand dal quale si è attirati sempre più vicino ad esso, non si parla di 2 differenti realtà.
Si parla di un rapporto completamente cambiato, ci si basa sull’H2H, ciò vuol dire Human to Human, quindi un rapporto che mette in comunicazione in modo diretto utente, quindi consumatore, con le aziende. Qual è il modo migliore per creare questo rapporto se non con i social?
I social Network infatti permettono questo tipo di comunicazione, l’utente può interagire con la pagina aziendale, scrivere e seguire. Ovviamente sta all’Azienda attirare l’attenzione, creare reattività sui post, raccontarsi, stare “sempre sul pezzo”.

Web Agency: affidarsi sempre alla professionalità

Oggigiorno sono tantissime le pagine aziendali che vengono seguite da migliaia di utenti per le proprie idee creative, contest, post divertenti, seguendo sempre il trend del momento.
Ma quando si tratta di vendere e non di fidelizzare come funziona? Cosa fanno in questo caso le aziende?
Ovviamente, le Aziende che hanno più successo a livello Social sono sempre quelle aziende che si affidano a Web Agency specializzate nel proprio lavoro, che seguono e aggiornano costantemente le Pagine dei Brand di cui si occupano. Stessa cosa fanno quando si tratta di vendita. Indiscutibilmente ogni Azienda segue una propria Mission e una propria strategia e un proprio obiettivo mirato. Per quanto riguarda la vendita online, le Agenzie che si occupano dei vari Brand e dei loro E-Commerce, utilizzano determinate strategie che gli permettono di acquisire più utenti e farli atterrare sulla loro piattaforma online.

Marketing online: le strategie utilizzate

Le strategie più conosciute e utilizzate dalle varie agenzie vengono attuate in base all’obiettivo del Brand.
Vediamo alcune delle Strategie che si applicano:
Retargeting. Il Retargeting è utilizzato quando si vuole far tornare l’utente sulla piattaforma. Lo si bombarda con banner appositi per lui.
Per fare un esempio vi è mai capitato di andare su un E-Commerce per vedere, magari, un paio di scarpe, ma poi cambiate idea e uscite dalla pagina? Quante volte è capitato che entrando in un semplice Social Network o in alcuni siti vi ritrovate la sponsorizzazione di quelle stesse scarpe che volevate comprare?
Beh, in parole semplici questo è il Reatargeting, cioè bombardare in tutti modi l’utente per farlo ritornare sulla piattaforma online a ricomprare quelle scarpe!
Influencer. Molte Aziende, da quando c’è stato il boom degli Influencer, si affidano a loro per far conoscere i propri prodotti. Infatti, gli influencer indossano, utilizzano, pubblicizzano tutti questi prodotti e servizi che le aziende offrono. Di conseguenza il fan che segue quell’influencer, si fiderà ciecamente di chi glielo sta proponendo, quindi si crea così fidelizzazione.
Annunci. Quante volte è capitato di fare tante ricerche tutte simili tra di loro, ma con diverse parole chiave ed esce sempre come prima ricerca lo stesso sito con accanto la scritta “Ann.”? Beh, per spiegarlo in maniera semplice, quella prima posizione è stata pagata e più si paga più in alto si sta. Perché lo si fa? Semplice, perché ogni persona che va a cercare informazioni sul motore di ricerca non va mai oltre la prima pagina di quest’ultimo. Quindi, stando in alto nella Search, le probabilità che il sito online o E-Commerce vengano visitati sono molto alte.
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come scegliere chirurgo plastico

Come scegliere chirurgo plastico: ecco da dove partire

Per una donna, il ritocchino estetico rappresenta un elisir di giovinezza per apparire più giovane ed affascinante agli occhi degli altri. Per poter usufruire di questo stratagemma, però, è fondamentale scegliere un chirurgo plastico di eccellenza, per non rischiare di subire dei veri e propri maltrattamenti estetici ed irrimediabili.
Ebbene, ma come fare a scegliere un ottimo chirurgo estetico senza paura di trovarsi davanti ad un discutibile professionista? Leggete qui sotto i nostri trucchi.

1. Chiedi delle opinioni in giro

Per prima cosa è essenziale informarsi e chiedere più informazioni sul chirurgo che avete davanti. Potete, ad esempio, cercare su internet eventuali recensioni su trattamenti e servizi oppure, se vivete in una zona abbastanza piccola, chiedere in giro eventuali esperienze di chi ci è già passato. Ovviamente, le opinioni sono pressoché soggettive, per cui non vanno prese per oro colato, tuttavia possono permettervi di farvi un’idea un po’ più concreta su chi avete davanti.

2. Vi ispira fiducia?

In un rapporto tra medico e paziente, la fiducia è un elemento essenziale e che non può mancare. Se il vostro chirurgo plastico Verona, Roma o Milano, vi sembra poco interessato o addirittura vi ispira poca professionalità, probabilmente non è un vero esperto del settore come vuole farvi credere. In questo caso l’empatia è importante, in particolar modo perché si parla di trattamenti estetici. Cercate professionisti in grado di farvi sentire a vostro agio e salutate chi invece non vi permette di essere voi stessi. È la cosa migliore se volete affidarvi a veri chirurghi plastici.

3. È iscritto all’Ordine dei Medici?

Quando si parla di punturine, filler o lifting, molto spesso si tende a passare sopra alle questioni burocratiche. Ebbene, fare uno di questi trattamenti comporta comunque delle operazioni al viso, anche se brevi e poco invasive che, se fatte male, possono generare veri problemi anche irrisolvibili. Per questa ragione, fate delle ricerche o comunque chiedete al vostro chirurgo estetico se è regolarmente iscritto all’Ordine dei Medici e se detiene una laurea specifica. Magari sembrerete fin troppo scrupolosi, ma quando si parla di salute ciò non è mai abbastanza.

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come scegliere agenzia stampa di un cantante

Come scegliere agenzia stampa di un cantante: 3 dritte

Siete degli aspiranti cantanti e state cercando un ufficio stampa che possa seguirvi e gestire ogni lato della vostra comunicazione? Partiamo subito dal presupposto che l’ufficio stampa è senza dubbio un elemento molto importante per la carriera di un cantante. Questo perché si occupa di gestire tutta la comunicazione del suo cliente, dalle interviste, ai post social fino ad arrivare ai comunicati stampa per un evento.
Ma come fare, quindi, a scegliere un’ agenzia ufficio stampa? Scopriamolo subito insieme.

1. Valutate le referenze

Per prima cosa, è necessario scoprire qual è la fama di questa agenzia. Cercate sul web recensioni, opinioni più disparate in modo da farvi un’idea delle agenzie che avete davanti. Sapere il pensiero degli altri è molto importante per capire quale ufficio stampa fa più al caso vostro e quale decisamente meno. Ovviamente, non prendete tutte le recensioni come per buone: fate una sorta di scrematura, anche sulla base degli utenti che le hanno scritte. In questo modo, eviterete da subito di perdere tempo e riuscirete a capire quali sono gli uffici stampa più professionali e quali assolutamente no.

2. Sono disponibili al confronto e alle emergenze?

Un ufficio stampa deve essere sempre disponibile a supportare un cliente, in particolar modo quando si parla di una persona esposta come un cantante. Vi sembra che l’agenzia prescelta sia già poco disponibile per quanto concerne le informazioni o le richieste di incontro? Allora forse vi conviene mollarla già in partenza! Un’agenzia stampa per essere definita ottima deve garantire disponibilità per qualsiasi evento, manifestazione o emergenza. Se già all’inizio vi sembra poco interessata, meglio evitare di perdere tempo!

3. Vi sembrano perfetti per il vostro ruolo?

Non tutte le agenzie stampa sono in grado di lavorare sulla comunicazione di artisti come i cantanti. Alcune, infatti, sono più orientate a lavorare alla comunicazione di imprese, agenzie e così via. Prima di definire la collaborazione, chiarite sempre qual è il vostro ramo e cosa vi aspettate dal loro ruolo di addetti stampa, in modo da definire da subito il livello di partnership. Così facendo, non vi affiderete a persone decisamente poco esperte e quindi poco in grado di occuparsi di tutto ciò che concerne la vostra comunicazione di artisti.

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leishmaniosi gatto

Leishmaniosi nei gatti: cos’è e quali sono i sintomi

La leishmaniosi è una malattia che si presenta con una frequenza maggiore nei cani, ma nell’ultimo periodo si sta osservando un aumento dei casi anche nei gatti.

Il sistema immunitario dei gatti è da sempre stato in grado di contrastare questa malattia, rendendo la leishmaniosi un’entità patologica sporadica negli amici felini. L’aumento dell’incidenza nell’ultimo periodo porta a doversi preparare all’evenienza che ci possa essere anche la leishmaniosi nei gatti.

La leishmaniosi gatto è una malattia che deve essere conosciuta, per questo abbiamo pensato di scrivere una breve guida, in cui vedere cos’è questa malattia e quali sono i sintomi più frequenti che la caratterizzano.

Leishmaniosi nei gatti: cos’è?

La leishmaniosi nei gatti è una malattia infettiva che è determinata dalla Leishmania infantum. Si tratta di un protozoo, ovvero di un organismo eucariota unicellulare, che viene trasmetta dagli insetti, definiti flebotomi.

Questa malattia colpisce prevalentemente i cani, ma può interessare anche i gatti e sporadicamente l’uomo, configurandosi dunque come una zoonosi.

Per la diffusione dell’infezione è fondamentale il ruolo del flebotomo, vettore obbligato per la catena di trasmissione della Leishmania infantantum.

Il gatto solitamente è meno interessato da questo tipo di malattia, ma non per questo è protetto di sicuro dall’infezione. Inoltre, il rischio che si presenti la leishmaniosi nei gatti aumenta se questi hanno già una condizione patologica di base, ad esempio se sono affetti dalla toxoplasmosi o se hanno la FIV.

Sintomi della leishmaniosi nei gatti

Per parlare dei sintomi della leishmaniosi nei gatti bisogna prima spiegare che questa è una malattia con un periodo di incubazione lungo.

Il periodo di incubazione corrisponde a quel periodo di tempo in cui l’infezione è già in atto, ma decorre in modo asintomatico, in attesa che la sintomatologia compaia (ci sono anche malattie che decorrono solo in modo asintomatico).

Dopo il periodo di incubazione, la leishmaniosi diventa manifesta e si mostra allora in una delle tre forme caratteristiche:

1. Leishmaniosi cutanea

La prima forma è quella della leishmaniosi cutanea, che si caratterizza per la comparsa di noduli sottocutanei non dolenti. I noduli si possono osservare soprattutto nella regione testa – collo.

Oltre alla comparsa di questi noduli, è possibile osservare anche che i gangli linfatici diventano più grandi ed in alcuni casi possono addirittura andare incontro a fenomeni ulcerativi, in quel caso dolorosi e con rischio di sovrainfezione.

2. Leishmaniosi oculare

Come è facile intuire dal nome di questa forma, nella leishmaniosi oculare si ha un interessamento degli occhi, con possibili tipi di disturbi. Si può avere un’infiammazione delle palpebre, conosciuta come blefarite, ma anche un’uveite o una congiuntivite, insieme ad altri disturbi con compaiono con una frequenza minore, ma che non devono essere sottovalutati.

3. Leishmaniosi sistemica

Tra le varie forme di leishmaniosi nei gatti, questa è la meno frequente. Si tratta di una forma generalizzata, che si caratterizza soprattutto per un aumento delle dimensioni dei gangli linfatici.

Accanto a questo aumento dimensionale dei gangli, il gatto può presentare però anche dei sintomi generali ed aspecifici, come stanchezza, sonnolenza, inappetenza ed in generale un cambiamento nel normale comportamento.

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Bauli da viaggio

Bauli da viaggio: vale ancora la pena usarli?

Quante volte vi è capitato di vedere nei vecchi film i bauli da viaggio? Tante, sicuramente tantissime volte, bauli che un tempo venivano utilizzati soprattutto per i viaggi molto lunghi, quando si era soliti andare in villeggiatura anche per tutto il periodo estivo o intraprendere delle traversate in nave che potevano durare anche settimane, se non addirittura mesi. I bauli erano indispensabili in tutte queste occasioni, per riuscire ad avere a portata di mano tutto il necessario per il proprio viaggio, senza dover scendere ad alcun tipo di compromesso. I bauli da viaggio sono ancora oggi disponibili e viene quindi naturale chiedersi se valga ancora la pena di scegliere un prodotto di questa tipologia.

Sono oggi disponibili in commercio trolley e valigie di ogni possibile dimensioni, anche molto grandi e pensati quindi per coloro che devono intraprendere lunghi viaggi. Sono valigie da preferire rispetto ad un baule, perché sicuramente molto più leggere, perché in possesso di tasche ed organizer interni che consentono di mantenere il guardaroba ordinato, perché semplici da trasportare grazie alla presenza di ruote. Questo è vero, ma è vero anche che nel caso di oggetti di elevato valore, che sono anche delicati e che quindi a seguito di urti potrebbero rovinarsi e danneggiarsi irrimediabilmente, una valigia di questa tipologia non è certo la soluzione ideale.

Nonostante le valigie di oggi siano molto resistenti e pensate per non subire danni nel caso di urti intensi, sono progettate per i vestiti o tuttalpiù per oggetti di piccole dimensioni come una macchina fotografica compatta o un tablet. Nel caso in cui invece si tratti di prodotti più ingombranti e particolarmente fragili queste valigie non offrono un’adeguata protezione. Pensiamo giusto per fare alcuni esempi, ad un’attrezzatura fotografica professionale completa, ad un drone, a dispositivi medici di ultima generazione. In questi casi, il baule da viaggio è perfetto, perché garantisce la massima protezione possibile.

I bauli da viaggio in alluminio sono senza alcun dubbio la scelta migliore proprio per questo genere di utilizzo, bauli che risultano minimali, essenziali, perfetti per soddisfare appieno quelle che sono le esigenze estetiche dei viaggiatori di oggi. Sono però disponibili in commercio anche bauli da viaggio dal sapore più vintage, ispirati a quelli del passato, oppure modelli lussuosi per tutti coloro che desiderano un prodotto che risulti elegante, a tratti persino stravagante. Ce n’è insomma davvero per tutti i gusti, per bauli che risultano quindi anche belli, in linea con il vostro personale gusto estetico.

Questa caratteristica è importante perché spesso capita che i bauli debbano essere lasciati in bella vista nella propria abitazione, magari perché troppo ingombranti. Lasciarli in bella vista è una vera e propria tendenza oggi come oggi che rende le vostre abitazioni più belle, permettendovi di valorizzare degli angoli che altrimenti resterebbero spogli e quindi privi di fascino. Scegliete quindi i bauli da viaggio sempre anche in base al vostro gusto estetico e non solo allo spazio di cui avete bisogno e alla tipologia di protezione che desiderate ottenere, così che sia possibile per voi utilizzarli anche come veri e propri complementi d’arredo per la vostra casa.

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