Quali fiori regalare per chiedere scusa?

Ogni fiore ha il suo significato. Oggi vediamo quali fiori regalare per chiedere scusa.

Fiori per chiedere scusa

Vuoi chiedere scusa alla tua partner per aver commesso un’errore di cui poi ti sei pentito? Stai cercando un modo carino per rimediare e farti perdonare?

Che sia la tua partner, una tua amica, la tua mamma, non c’è nulla di meglio di un bel mazzo di fiori accompagnato da un bigliettino di scuse. Meglio far consegnare i fiori a domicilio così da dare all’altra persona il tempo di riflettere con calma.

I migliori fiori per chiedere perdono

  • GIGLI: Simboleggiano la voglia di voler ricominciare da capo con le migliori intenzioni, facendo ammenda dei propri errori.
  • VIOLETTE: Simboleggiano umiltà e semplicità, il fiore perfetto per far capire di voler chiedere scusa e riparare ai propri errori.
  • GIACINTI: Simboleggiano comprensione e benevolenza, il fiore giusto per cercare un riavvicinamento alla persona amata. In particolare i giacinti color porpora sono usati per inviare un messaggio preciso, che è “Ho sbagliato, ti prego perdonami!”
  • PEONIE: Simboleggiano timidezza e vergogna. Il fiore ideale per chiedere scusa senza aver bisogno di aggiungere tante parole.
  • ROSE: Le rose rosa sono ideali per chiedere scusa. Il numero che indica la richiesta di perdono è il 18. Quindi regalare 18 rose rosa è il gesto perfetto per chiedere perdono per un grosso errore commesso.
  • CALENDULE: Simboleggiano dolore, dispiacere e pentimento. Sono ideali per far capire all’altra persona che siete davvero dispiaciuti e pentiti per quello che avete fatto, e che siete pronti a ripartire senza più commettere gli stessi errori.
  • ANEMONI: Simboleggiano riconciliazione e la voglia di voler fare il primo passo per riconquistare la fiducia dell’altra persona.

Importante è anche inserire nel mazzo di fiori un bigliettino dove scriverete delle scuse sentite e sincere, spiegando che siete pentiti e non commetterete più gli stessi errori.

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Lavorazioni meccaniche: tornitura e fresatura.

In Italia esistono moltissime aziende, più o meno grandi, che si occupano di lavorazioni meccaniche ed anche lavorazioni meccaniche di precisione. Queste officine, dislocate un po' ovunque sul territorio nazionale, hanno raggiunto negli ultimi anni dei livelli qualitativi eccellenti, tanto che ormai si riescono a produrre pezzi anche molto piccoli che richiedono ovviamente un elevatissimo grado di precisione. Si tratta di un settore piuttosto dinamico, dove si punta molto sull'innovazione, ed è per questo motivo che rappresenta forse uno dei rami dell'industria che, anche in questi anni di crisi, riesce meglio di altri ad essere competitivo rispetto alla concorrenza straniera.

Da non sottovalutare il fatto che questa evoluzione nell'ambito delle lavorazioni meccaniche è stata accompagnata anche da una grande attenzione nei confronti della sicurezza, sia per quanto riguarda i macchinari e le apparecchiature, ma anche per gli utensili ed i prodotti utilizzati. Fino a qualche decennio fa, le macchine e coloro che le utilizzavano non dovevano rispettare nessuna particolare norma per la sicurezza: gli infortuni sul lavoro erano quindi tantissimi. Oggi, invece, i controlli sono molto severi e i tecnici sono sempre tenuti ad indossare opportune protezioni come guanti, occhiali, mascherine, ecc.

Uno degli elementi più importanti nelle lavorazioni meccaniche è certamente la componente strutturale, vale a dire i macchinari che consentono di realizzare i vari lavori. E' dunque necessario, per le aziende del settore che vogliono distinguersi ed affermarsi sul mercato, dotarsi delle migliori tecnologie. Detto questo, non si può comunque prescindere da una componente di base fatta soprattutto di artigianalità, di manualità e, chiaramente, di professionalità e voglia di fare.

Per avere un'idea di quante possano essere le possibili lavorazioni meccaniche, che trovano poi applicazione in un'infinità di settori, è possibile andare su www.bosaia.it, sito di un'importante officina meccanica lombarda che lavora per conto terzi e che vanta ormai alcuni decenni di esperienza sul mercato.

Quando si parla di lavorazioni meccaniche, forse le prime cui si fa generalmente riferimento, e che costituiscono peraltro la base di altre successive lavorazioni, sono la tornitura e la fresatura. Ma quali sono, esattamente, le differenze tra le due?
In entrambi i casi, si parte da un semilavorato di metallo grezzo con l'intento di trasformarlo in un pezzo la cui forma è stata precedentemente definita in base ad un progetto. Le due lavorazioni prevedono che venga asportata la parte di metallo in eccesso (sovrametallo) con apposite apparecchiature.

Nel caso della tornitura, l'asportazione del truciolo in eccesso avviene attraverso un moto rotatorio del pezzo e un moto traslatorio dell'utensile: il tornio è la macchina che viene utilizzata per svolgere questa operazione.
Nella fresatura, invece, è l'utensile (fresa montata su macchina fresatrice) a ruotare, mentre avviene la traslazione del pezzo.

Il tornio è senz'altro una delle macchine utensili più antiche. I primissimi modelli, che venivano per lo più utilizzati per la realizzazione di vasi, risalgono addirittura al Neolitico. Il tornio metallico, come lo intendiamo al giorno d'oggi, risale invece alla seconda metà del Settecento. I modelli che si trovano sul mercato sono tantissimi, e consentono di realizzare una vasta gamma di operazioni; tutti hanno comunque sempre un mandrino che serve per fissare il pezzo da modificare, dopodichè l'azionamento di un motore elettrico consente di avviare il movimento rotatorio grazie al quale viene effettuata la lavorazione.

La fresatrice, invece, è costituita da un basamento su cui viene posizionato il pezzo da modificare, e da un montante dove viene fissato il mandrino. Anche in questo caso, chiaramente, c'è poi un motore elettrico che fa azionare la macchina, la quale può peraltro essere verticale oppure orizzontale a seconda del tipo di lavorazione richiesto.

In entrambi i casi si stanno sempre più diffondendo macchinari con comandi computerizzati: questi, innanzi tutto, consentono lavorazioni sempre più precise, parliamo di frazioni di millimetro, e poi permettono di rimodulare, anche in fase di lavorazione ormai avviata, i parametri che si sono impostati.

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La specializzazione in diritto amministrativo

Chi studia legge, ad un certo punto del suo cammino deve fare una scelta per specializzarsi in una o in un’altra branca del diritto. Tra le discipline molto in voga c’è il diritto amministrativo, che si occupa di tutto ciò che concerne le amministrazioni e i rapporti fra le amministrazioni pubbliche e i cittadini.

I principi del diritto amministrativo

L’importanza di questa specializzazione è palese, e si evince già dal contenuto dell’articolo 97 della Costituzione Italiano, per il quale i principi di diritto amministrativo sono quelli del “buon andamento e dell’imparzialità delle amministrazioni“. Frequentare una scuola di specializzazione di diritto amministrativo vuol dire imparare tutte le regole base affinché si possa verificare se le amministrazioni agiscano con efficienza e risparmio, in totale assenza di discriminazione verso i cittadini. Il giurista che segue questo determinato percorso assume le giuste conoscenze in materia amministrativa, andando ad approfondire le fonti, basate su leggi e costituzioni, ma anche su norme e regolamenti. L’amministrativista è un professionista che deve conoscere dunque tutte queste fonti regolamentari, con particolare attenzione a quelle locali (che cambiano di Comune in Comune, e di amministrazione in amministrazione). Questo vuol dire che egli entra anche in merito alle regole territoriali nell’ambito di applicazione della materia.

Che interessi cura l’amministrativista: concetto di interesse legittimo e la differenza con il diritto soggettivo

Un professionista specializzato in diritto amministrativo si occupa di diritto soggettivo e interesse legittimo, facendone anche una differenza. Se infatti i diritti soggettivi sono quelli che il provato cittadino fa rivalere nei riguardi di un altro provato cittadino, l’interesse legittimo è il diritto rivalso nei riguardi di un’amministrazione. Ovviamente il discorso diventa in tal senso molto peculiare a fronte del fatto che ogni cittadino pur avendo dei diritti, passa in secondo piano dinanzi all’interesse pubblico. L’avvocato dunque aiuta il cittadino a perseguire tutti i suoi scopi in base al suo status, permettendogli di far valere le sue ragioni attraverso un interesse superiore. Certo, non è facile, anzi è abbastanza oneroso, agire per la tutela dei propri interessi dinanzi all’amministrazione. Molti infatti sono i ricorsi presentati nei TAR, o nei tribunali amministrativi regionali, nonché presso il Consiglio di Stato (il cui compito è quello di verificare tutela giurisdizionale di secondo grado) in pendenza. Per tale ragione, prima di intraprendere un ricorso giurisdizionale, c’è da considerare l’idea del ricorso gerarchico ad un organo gerarchicamente superiore del medesimo ente per sollevare il vizio di cui all’oggetto.

La scuola di specializzazione

Nonostante esistano molti master post universitari, il miglior modo per intraprendere questo percorso nella branca del diritto amministrativo è sicuramente l’iscrizione presso la scuola di specializzazione. Accessibile da tutti coloro che hanno conseguito una laurea, essa rilascia il diploma di specialista, ed ha lo scopo di formare gli specializzandi che sperano un domani di poter ricoprire un ruolo come responsabile direttivo presso Amministrazioni dello Stato ed Enti pubblici e privati. Frequentando questi corsi sarà possibile acquisire la giusta preparazione di base ed applicativa, che potrebbe altresì spingere gli studenti ad intraprenderne, dopo, anche delle attività di ricerca presso Enti ed Istituzioni o Centri di studio e di ricerca applicata. La durata di questo vero e proprio corso di studi è di tre anni accademici. Possono iscriversi tuffi coloro che hanno conseguito laurea in Giurisprudenza, in Scienze Politiche, in Economia e Commercio. Funziona proprio come fosse un corso universitario; le lezioni vanno seguite al fine di assimilare le nozioni base dei vari insegnamenti proposti. Per molti laureati in legge, trattasi dunque di un percorso formativo molto interessante, volto a creare basi solide per la conoscenza di tutte quelle fonti normative, applicate durante la vita di tutti giorni, e spesso volte a tutelare l’interesse di un soggetto in quanto cittadino italiano.

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Strategie per una comunicazione in rete efficace: 5 utili consigli

La comunicazione passa oggi come oggi prima di tutto attraverso il web. Dopotutto infatti è proprio dal web che arriva la maggior parte dei contatti, e con essi anche la maggior parte dei clienti. Ma come costruire una strategia in rete che possa dirsi davvero efficace? Siamo andati per voi ad incontrare alcune delle realtà più importanti nel settore della creazione siti Verona, ma anche in altre città italiane. Dopo aver parlato con esperti del settore, ecco i 5 consigli utili che dovreste a nostro avviso assolutamente prendere in considerazione per rendere la vostra strategia comunicativa molto più efficace. 

  1. Essere consapevoli di quale messaggio si desidera comunicare, e trasformarlo in base alle regole del web. Una comunicazione è efficace online quando va dritta al punto, senza eccessivi giri di parole, quando sa quale sia il messaggio che vuole veicolare e quale sia la filosofia aziendale che si vuole l’utente respiri. È prima di tutto necessario quindi fare un focus su questo messaggio e sulla filosofia aziendale e trovare poi il modo migliore per esprimere tutto questo secondo le regole del web. È da ricordare infatti che online i messaggi nei contenuti devono essere di alta qualità, redatti pensando alle parole chiave che gli utenti ricercano, ma sempre nell’ottica della maggiore naturalezza possibile, mai dispersivi o caotici. 
  2. Attenzione all’estetica. Spesso non ce ne rendiamo conto, ma anche la scelta dei colori e delle immagini è un modo per veicolare messaggi e contenuti. Proprio per questo motivo si tratta di dettagli che devono assolutamente essere presi in considerazione in una valida strategia di comunicazione, anche perché sono elementi che personalizzano la presenza online e che consentono di rendere un’azienda riconoscibile nella massa. 
  3. Una volta che i contenuti sono stati progettati al meglio, sicuramente il traffico verso aumenta e avete la possibilità di ottenere nuovi contatti e nuovi clienti. Vero, impossibile negarlo, ma è importante chiedersi che cosa i clienti di oggi vogliono. I clienti vogliono poter comunicare con le aziende a cui decidono di fare riferimento in modo diretto, vogliono sentirle amiche, partner. Proprio per questo motivo in una efficace strategia di comunicazione è fondamentale inserire anche questo elemento, la possibilità di comunicare, la possibilità da parte del cliente di sentirsi parte integrante dell’azienda. Sì quindi alle risposte ai commenti, ai forum, alle pagine social collegate al proprio sito, alle chat, tutti ingredienti che rendono la comunicazione attiva e vivace. 
  4. L’importanza di essere di nicchia. Ogni realtà ha il suo specifico settore di specializzazione ed è lì, verso quel settore, che è necessario puntare, cercando di creare dei contenuti di nicchia che solo al proprio target di riferimento potrebbe far piacere incontrare online. I contenuti di nicchia, di qualità, originali, sono valorizzati da Google che li posiziona al meglio sui motori di ricerca e permettono di fidelizzare i clienti. 
  5. Controllo costante della situazione. Molte persone pensano di poter dare vita ad un sito internet e poi lasciarlo in balia della rete. Niente di più sbagliato ovviamente. Un sito internet deve essere costantemente aggiornato, per far sì che sia possibile evitare errori e malfunzionamenti di ogni genere. Un sito deve essere monitorato, perché se c’è un nuovo commento esso merita risposta nel minor tempo possibile, dato che quello che si desidera è la migliore comunicazione con i clienti. Un sito deve essere aggiornato, con contenuti sempre nuovi che gli permettano di restare sempre sulla cresta dell’onda. 

La lista di consigli utili per una comunicazione efficace in rete potrebbe allungarsi pressoché all’infinito. Sono così tanti infatti i tasselli che entrano in gioco nella comunicazione online! Questi però sono senza alcun dubbio i primi consigli da prendere in considerazione per riuscire ad ottimizzare il proprio sito ed ottenere i primi risultati, migliorando la comunicazione e facendo sì che la propria realtà possa mettersi sulla strada del successo.

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Quali sono le migliori scarpe per la barca a vela?

Oggi come oggi le scarpe per andare in barca a vela sono disponibili ovunque, persino nei grandi magazzini dedicati allo sport dove sono presenti articoli low cost, persino online in ecommerce non specializzati. Ora, queste possono anche essere delle soluzioni accettabili per chi è alle prime armi o per chi decide di andare in barca a vela una sola volta nella vita. Per chi invece la barca a vela la sente nel sangue, per chi ha deciso di uscire in barca ogni volta che se ne presenti l’occasione, per chi vuole veleggiare verso mete lontanissime, intraprendere lunghi viaggi in mare, vivere avventure incredibili, queste scarpe economiche non sono adatte. Sono di troppo bassa qualità.

Ma quali sono allora le migliori scarpe per la barca a vela? Prima di tutto vi consigliamo di scegliere solo ed esclusivamente i marchi più importanti del settore, rinomati, che hanno non solo una lunga esperienza alle spalle, ma che hanno anche una reputazione semplicemente impeccabile, come lescarpe Lizard per fare un esempio su tutti. Poi vi consigliamo di scegliere sempre un ecommerce specializzato: sugli ecommerce pensati appositamente per la barca a vela vedrete che sono presenti infatti solo i marchi migliori, nonché quelli più innovativi del settore.

Detto questo, ecco le caratteristiche che a nostro avviso è bene prendere in considerazione al momento della scelta.

Tessuto impermeabile

Devono essere scarpe realizzate in un tessuto che non si impregni di acqua in modo eccessivo. Sulla barca a vela infatti le scarpe stanno a contatto per tutto il tempo con l’acqua. Se si bagnano eccessivamente, non riuscirete ad ottenere il comfort di cui invece avete bisogno.
Senza contare poi che la scarpa restando sempre bagnata potrebbe anche rovinarsi nel giro di poco tempo. Le scarpe che non si impregnano di acqua in modo eccessivo possono essere realizzate in materiali impermeabili, ma soprattutto sono in possesso di un sistema di drenaggio. Anche se l’acqua entra all’interno della scarpa, ecco che esce dall’altro lato.

Traspiranti per ogni stagione

Le migliori scarpe da barca a vela sono traspiranti. Questo significa che l’aria fresca dell’esterno riesce ad entrare dentro alla scarpa, mentre l’aria calda che si viene a produrre nella scarpa esce fuori. In questo modo si evita che il piede sudi in modo eccessivo e che la scarpa risulti poco piacevole da indossare. Scarpe così sono ovviamente perfette in ogni periodo dell’anno, anche in piena estate quando fa davvero molto caldo.

Flessibilità e movimento

Le scarpe da barca a vela devono essere flessibili. Solo una scarpa flessibile, che quindi non risulta troppo rigida, può garantire un’eccellente libertà di movimento. Si tratta di una libertà che sulla barca è necessaria, dato che c’è bisogno di spostarsi da una parte all’altra della barca, di piegarsi, di mettersi in punta di piedi o in ginocchio, di compiere insomma innumerevoli movimenti.

Sostegno e calzabilità

Infine, le scarpe da barca a vela devono avvolgere il piede senza per questo però costringerlo in modo eccessivo. Avvolgendolo, e garantendo anche ovviamente una certa ergonomia, la scarpa resta sempre al suo posto, senza strusciare sulla pelle e creare ferite, senza creare un ambiente poco confortevole. Inoltre offrono il giusto sostegno, per evitare di incorrere in problemi alla schiena o in dolori di alcun genere. Se costringono però in modo eccessivo, potrebbero comportare dolori, pressione e gonfiore.

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Gestione degli impianti di aerazione, le soluzioni migliori

Elle 3 Service è l’azienda di riferimento in Italia nella vendita di impianti di rinfrescamento, riscaldamento e depurazione dell’aria a livello industriale e non solo. Da quasi trent’anni l’azienda si dedica all’installazione e manutenzione oltre che alla progettazione personalizzata di impianti di aerazione per locali di piccole, medie e grandi dimensioni.

Si tratta di macchinari indispensabili che garantiscono la salubrità necessaria all’interno di ogni ambiente industriale. La caratteristica che permette a Elle 3 Service di distinguersi dalle altre aziende competitor è in primis l’esperienza acquisita nei lunghi decenni di lavoro che consente di offrire le soluzioni più adatte ad ogni esigenza concreta.

Il personale qualificato è la forza dell’azienda, consente la realizzazione di risultati più che soddisfacenti in tempi brevi e con costi contenuti. Le tecnologie utilizzate da Elle 3 Service sono quelle più moderne e adatte alla realizzazione di quel tipo di impianto necessario per la gestione dell’aria. Non esiste ambiente industriale per cui Elle 3 Service non abbia un macchinario valido ed efficace.

Elle 3 Service: gestione dell’aria negli ambienti industriali
Elle 3 Service mette a disposizione dei clienti tutto ciò che serve per la gestione dell’impianto di aerazione e l’installazione dello stesso, tutte le attrezzature fornite dalla ditta sono di ottima qualità e permettono di ottenere risultati ottimali in ognuno dei quattro settori di riferimento. L’utilizzo di materie prime di alta qualità che assicurano una resa elevata permette agli impianti creati da Elle 3 Service di durare a lungo e assicurare prestazioni più che soddisfacenti.

La manutenzione viene effettuata direttamente dall’azienda che ha provveduto all’installazione in questo modo gli impianti di aerazioni funzioneranno in modo continuato senza la necessità di interventi straordinari che possano interrompere o bloccare il servizio. Il personale qualificato è in grado di progettare l’impianto di aerazione più adatto alle esigenze del cliente e all’ambiente industriale all’interno del quale deve essere installato. L’impianto sarà installato e reso operativo dall’operatore che provvederà anche alla manutenzione dello stesso.

Impianti di gestione dell’aria Elle 3 Service
L’azienda Elle 3 Service è riuscita negli ultimi trent’anni a diventare il punto di riferimento del mercato dell’installazione degli impianti di aerazione per il settore industriale proponendo soluzioni ottimali al giusto prezzo e apportando nel campo delle innovazioni incredibili. Elle 3 Service è riuscita a dedicarsi con risultati proficui alla progettazione di impianti di depurazione dell’aria che assicurano livelli di salubrità dell’aria semplicemente perfetti.

Nei settori dell’aerazione gli impianti sono stati migliorati e potenziati nel tempo per garantire al cliente soluzioni e risultati sempre migliori. Gli impianti di aerazione realizzati da Elle 3 Service sono la testimonianza della qualità del Made in Italy anche in settori come quello industriale, quello che riesce a fare la differenza è soprattutto il fatto che l’azienda non si fermi alla produzione di soluzioni standard che si adattino ai vari ambienti ma, adatta la propria produzione ad ogni ambiente fornendo macchinari personalizzati e unici.

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GUIDA ALL’ACQUISTO DI UN CELLULARE DI NUOVA GENERAZIONE

Oggi giorno siamo completamente accerchiati dalle nuove tecnologie. Un settore molto grande che fa parte di queste, riguarda proprio il mondo della telefonia che si è evoluta, ormai, nel campo degli smartphone. Di questo genere ne esistono migliaia e migliaia, ognuno con una caratteristica diversa dell’altra. Un’importante azienda produttrice di questi cellulari è proprio “Huawei”, nata soltanto qualche anno fa ma che, ormai, è ben diffusa in tutto il mondo. L’azienda, però, propone ad ogni uscita un cellulare che appartiene ad una gamma. Di queste ultime ce ne sono di diverse e differiscono poco tra loro in termini di prezzi e qualità. Una molto importante è quella “Lite” che da vita a smartphone poco costosi ma allo stesso tempo efficienti, veloci e pronti a qualsiasi utilizzo.

CARATTERISTICHE GENERALI SMARTPHONE HUAWEI, GAMMA “LITE”
Questi tipi di cellulari, avendo conosciuto l’evoluzione nell’ambito della tecnologia, si sono adattati e hanno cercato di lanciarne di nuove. Alla luce di ciò, appunto, il marchio Huawei, ha messo sul mercato un certo genere di gamma chiamato “Lite”, come detto poc’anzi. Questa serie, più nel dettaglio, dispone di smartphone all’avanguardia, solidi e resistenti, con un aspetto innovativo e moderno e dotati di buone caratteristiche tecniche, molto simili ai modelli standard.

Tutti i modelli sono dotati di ottimi schermi con risoluzione FHD e HD con touchscreen con dimensioni che variano da 5.2″ ai ben 6.3″. La risoluzione della fotocamera, invece, è molto buona anche se non dotati da un eccessivo numero di mg (vanno dagli 8mp per quella interna ai 24mp e dai 12mp ai 20mp per quella posteriore). Possiedono una batteria che va dai 3000 mAh ai 4000mAh. invece, la memoria va dai 4gb di Ram ai 64gb di ROM. Molto importante da sapere che tutti i modelli “Lite”, ma anche gli altri prodotti dall’azienda, hanno adoperato come sistema operativo il tanto diffuso Android che, man mano, viene perfezionato al meglio.

I più noti e venduti sul mercato sono:
-Huawei P8 Lite: è uscito sul mercato nel 2017. il suo schermo ha una grandezza pari a 5.2″, FHD e LCD. Il suo prezzo si aggira intorno ai 250 euro. Possiede 12mp per la fotocamera posteriore ed 8mp per quella anteriore. La batteria è di 3000 mAh e ha una memoria interna di 16gb e di 3gb di RAM.

-Huawei P10 Lite: è sul mercato italiano dal marzo del 2017 con un costo che si aggira intorno ai 350 euro. Ha uno schermo FHD e LCD, con una grandezza pari a 5.2″. Per quanto riguarda la fotocamera, quella esterna ha 12mp e quella interna di 8mp. La batteria è di 3000mAh e una memoria di 4 gb di RAM.7

-Huawei P20 Lite: è in commercio dalla primavera del 2018 con un costo intorno ai 250 euro. Ha uno schermo FHD e LCD di grandezza pari a 5.8″. Ha una fotocamera posteriore di 16+2mp ed una interna di 16mp. La batteria è di 3000mAh e ha una memoria di 4gb di RAM e di 64gb Flash.

-Huawei Mate 10 Lite: è sul mercato dalla fine del 2017, con un prezzo che si aggira ai 350 euro. Lo schermo è FHD e LCD di grandezza pari a 5.9″. Per la fotocamera, invece, ne ha una posteriore di 16mp+2mp e una interna di 13+2mp. La batteria è di 3340mAh e dispone di una memoria di 4gb di RAM e 64 di ROM.
-Huawei Mate 20 Lite: è venduto dal 2018 e costa intorno ai 400 euro. Ha uno schermo di 6.3″, FHD e LCD. Invece, la fotocamera esterna è di 20+2mp e una interna di 24+2mp. La batteria è di 3750 mAh e una memoria di 4 RAM e 64 di ROM.

-Huawei Nova Lite+: è uscito nel 2017 e ha un orezzo di listino che si aggira intorno ai 150 euro. Per quanto riguarda lo schermo, è HD ed ha una grandezza di 5.5″. Possiede una fotocamera posteriore con 12mp e una anteriore di 8mp. La batteria è di 4000mAh e una memoria di 2gb di RAM e di 16gb di ROM.
Tutti dispongono, chiaramente, di connessione Wi-Fi.

PREZZI GAMMA “LITE”
Per quanto riguarda la fascia di prezzo, è molto ristretta rispetto agli altri cellulari prodotti dal marchio. Oscillano tra una fascia che va dai 150/200 euro ai 400 euro. Chiaramente, però, non differiscono in termini di design, stile, utilizzo e prestazioni.

La gamma “Huawei Lite” è estremamente indicata per chi vuole uno smartphone che possieda buone caratteristiche e prestazioni, che sia molto resistente e che sia molto reattivo ed intelligente, senza spendere una fortuna.

Oggi giorno siamo completamente accerchiati dalle nuove tecnologie. Un settore molto grande che fa parte di queste, riguarda proprio il mondo della telefonia che si è evoluta, ormai, nel campo degli smartphone. Di questo genere ne esistono migliaia e migliaia, ognuno con una caratteristica diversa dell’altra. Un’importante azienda produttrice di questi cellulari è proprio “Huawei”, nata soltanto qualche anno fa ma che, ormai, è ben diffusa in tutto il mondo. L’azienda, però, propone ad ogni uscita un cellulare che appartiene ad una gamma. Di queste ultime ce ne sono di diverse e differiscono poco tra loro in termini di prezzi e qualità. Una molto importante è quella “Lite” che da vita a smartphone poco costosi ma allo stesso tempo efficienti, veloci e pronti a qualsiasi utilizzo.

CARATTERISTICHE GENERALI SMARTPHONE HUAWEI, GAMMA “LITE”
Questi tipi di cellulari, avendo conosciuto l’evoluzione nell’ambito della tecnologia, si sono adattati e hanno cercato di lanciarne di nuove. Alla luce di ciò, appunto, il marchio Huawei, ha messo sul mercato un certo genere di gamma chiamato “Lite”, come detto poc’anzi. Questa serie, più nel dettaglio, dispone di smartphone all’avanguardia, solidi e resistenti, con un aspetto innovativo e moderno e dotati di buone caratteristiche tecniche, molto simili ai modelli standard.

Tutti i modelli sono dotati di ottimi schermi con risoluzione FHD e HD con touchscreen con dimensioni che variano da 5.2″ ai ben 6.3″. La risoluzione della fotocamera, invece, è molto buona anche se non dotati da un eccessivo numero di mg (vanno dagli 8mp per quella interna ai 24mp e dai 12mp ai 20mp per quella posteriore). Possiedono una batteria che va dai 3000 mAh ai 4000mAh. invece, la memoria va dai 4gb di Ram ai 64gb di ROM. Molto importante da sapere che tutti i modelli “Lite”, ma anche gli altri prodotti dall’azienda, hanno adoperato come sistema operativo il tanto diffuso Android che, man mano, viene perfezionato al meglio.

I più noti e venduti sul mercato sono:
-Huawei P8 Lite: è uscito sul mercato nel 2017. il suo schermo ha una grandezza pari a 5.2″, FHD e LCD. Il suo prezzo si aggira intorno ai 250 euro. Possiede 12mp per la fotocamera posteriore ed 8mp per quella anteriore. La batteria è di 3000 mAh e ha una memoria interna di 16gb e di 3gb di RAM.

-Huawei P10 Lite: è sul mercato italiano dal marzo del 2017 con un costo che si aggira intorno ai 350 euro. Ha uno schermo FHD e LCD, con una grandezza pari a 5.2″. Per quanto riguarda la fotocamera, quella esterna ha 12mp e quella interna di 8mp. La batteria è di 3000mAh e una memoria di 4 gb di RAM.7

-Huawei P20 Lite: è in commercio dalla primavera del 2018 con un costo intorno ai 250 euro. Ha uno schermo FHD e LCD di grandezza pari a 5.8″. Ha una fotocamera posteriore di 16+2mp ed una interna di 16mp. La batteria è di 3000mAh e ha una memoria di 4gb di RAM e di 64gb Flash.

-Huawei Mate 10 Lite: è sul mercato dalla fine del 2017, con un prezzo che si aggira ai 350 euro. Lo schermo è FHD e LCD di grandezza pari a 5.9″. Per la fotocamera, invece, ne ha una posteriore di 16mp+2mp e una interna di 13+2mp. La batteria è di 3340mAh e dispone di una memoria di 4gb di RAM e 64 di ROM.
-Huawei Mate 20 Lite: è venduto dal 2018 e costa intorno ai 400 euro. Ha uno schermo di 6.3″, FHD e LCD. Invece, la fotocamera esterna è di 20+2mp e una interna di 24+2mp. La batteria è di 3750 mAh e una memoria di 4 RAM e 64 di ROM.

-Huawei Nova Lite+: è uscito nel 2017 e ha un orezzo di listino che si aggira intorno ai 150 euro. Per quanto riguarda lo schermo, è HD ed ha una grandezza di 5.5″. Possiede una fotocamera posteriore con 12mp e una anteriore di 8mp. La batteria è di 4000mAh e una memoria di 2gb di RAM e di 16gb di ROM.
Tutti dispongono, chiaramente, di connessione Wi-Fi.

PREZZI GAMMA “LITE”
Per quanto riguarda la fascia di prezzo, è molto ristretta rispetto agli altri cellulari prodotti dal marchio. Oscillano tra una fascia che va dai 150/200 euro ai 400 euro. Chiaramente, però, non differiscono in termini di design, stile, utilizzo e prestazioni.

La gamma “Huawei Lite” è estremamente indicata per chi vuole uno smartphone che possieda buone caratteristiche e prestazioni, che sia molto resistente e che sia molto reattivo ed intelligente, senza spendere una fortuna.

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