Sedute per ufficio: soluzioni ergonomiche

Pensa a una sedia. Cosa ti è venuto in mente? Forse hai immaginato una forma moderna e piacevole alla vista, rivestimenti in tessuti colorati, materiali resistenti ma leggeri e facili da pulire. Tutte queste caratteristiche sono sufficienti quando si tratta di una semplice sedia, ma non quando si parla di sedute per ufficio. Chi è abituato a trascorrere lunghe ore seduto, infatti, sa bene quanto sia fondamentale poter contare su sedute per ufficio di qualità, capaci di regalare al corpo il giusto sostegno. Scegliere sedute per ufficio ergonomiche, insomma, significa migliorare la qualità del tempo trascorso in ufficio, salvaguardando il benessere di schiena, spalle e collo. Grendene Chairs, azienda leader nel settore dell’arredamento, propone un ricco catalogo di sedie per ufficio ad alte prestazioni. Tecnologia, ricerca e design si uniscono per dare vita a sedute di qualità in grado di fare la differenza.

Perché scegliere le sedute per ufficio?

Ogni persona ha un corpo diverso, differenti abitudini, esigenze variegate. Per questo, quando si tratta di scegliere una seduta da ufficio, occorre valutare con attenzione le sue caratteristiche e le sue prestazioni, optando per quella che meglio si adatta all’utente e all’ambiente in cui verrà collocata. L’offerta di Grendene, comprende, per esempio, un ampio ventaglio di proposte adatte a uffici e laboratori. Si tratta di sedute che presentano, innanzi tutto, una struttura studiata dai professionisti del settore per garantire il migliore sostegno al corpo. Quando il lavoro alla scrivania si protrae per molte ore, infatti, è fondamentale riuscire a mantenere a lungo la postura corretta, diminuendo lo stress su colonna vertebrale, collo e spalle. Girevoli e munite di rotelle, queste sedute sono pensate per assecondare le necessità di movimento verso il piano di lavoro, permettendo di orientare il corpo correttamente con il minimo sforzo. Il risultato? Anche dopo molte ore alla scrivania, il corpo avverte meno stanchezza, lo stress si riduce, i dolori derivanti da posizioni scorrette diminuiscono.

Una scelta di prestigio con le sedie per ufficio direzionali

Quando si parla di sedute per ufficio, si fa riferimento a oggetti destinati non solo a entrare nella quotidianità di chi li usa, ma anche a diventare parte integrante di un ambiente di lavoro. Non sempre è facile per esempio, trovare delle sedute ergonomiche che siano anche belle ed eleganti da vedere. Grendene ha pensato anche a questa esigenza, ideando una linea interamente dedicata all’arredamento di ambienti di lusso. Le sedie direzionali sono, appunto, pensate per impreziosire uffici di prestigio, senza per questo dimenticare la loro primaria funzione di comfort. In un connubio perfetto tra eleganza e funzionalità, queste sedie si distinguono soprattutto per l’aspetto semplice e raffinato, per le finiture di pregio e per i rivestimenti di alta qualità. Piccolo gioiello del Made in Italy, queste sedute da ufficio rappresentano un vero e proprio investimento per il proprio benessere e per l’immagine dello studio o dell’azienda in cui sono collocate.

Le sedie per ufficio operative per migliorare il tuo quotidiano

Comfort, praticità, bellezza: perché scegliere, se si può avere tutto in un’unica sedia di ottima qualità? Le sedie per ufficio operative di Grendene si declinano in modelli dedicati a chi vuole contare ogni giorno su sedute da ufficio comode ed efficienti. Le caratteristiche di spicco, in questo caso, saranno rivolte a dare una risposta immediata e moderna ad esigenze quotidiane: sostegno alla schiena e ai lombi, appoggio ergonomico per le braccia, altezza regolabile. Queste sedute per ufficio, insomma, saranno perfette per accompagnare il corpo durante le lunghe ore di lavoro alla scrivania, ma potranno inserirsi senza problemi anche in studi privati, stanze dedicate all’hobbistica, laboratori e, perché no, anche negli spazi domestici. La grande varietà di modelli proposta da Grendene, tutti accomunati da materiali di alta qualità e design all’avangardia, permette di scegliere la sedia per ufficio più adatta al contesto d’arredo. Grazie a rivestimenti resistenti e traspiranti, ma anche pratici e igienici, queste sedie saranno il valore aggiunto che mancava alla tua stanza o al tuo ambiente lavorativo.

Esigenze particolari: le sedie per ufficio antistatiche

Alcuni ambienti di lavoro possono presentare necessità particolari. Questo è il caso, per esempio, delle cosiddette ”aree EPA” (Electrostatic Protected Area), particolari ambienti di lavoro in cui risulta indispensabile tenere sotto controllo determinati fenomeni elettrostatici. La protezione di questi ambienti, finalizzata a limitare le interferenze con determinati processi produttivi o con il trattamento di alcuni materiali, avviene attraverso il controllo di numerose variabili. Dalla regolazione della temperatura al controllo degli indumenti degli utenti, tutto potrebbe contribuire a mettere a rischio l’equilibrio di un’area protetta. Per questo, anche le sedute per ufficio, in questi casi, dovranno essere realizzate con l’utilizzo di materiali in grado di contenere le cariche elettrostatiche. Grendene propone un’intera linea di sedute per ufficio antistatiche, studiate per impedire la formazione di elettricità in seguito al continuo sfregamento dei corpi con la superficie della sedia. Grazie a un concept all’avanguardia, infatti, queste sedie offrono la massima sicurezza per l’utente e per l’ambiente in cui si collocano, diventando un complemento d’arredo irrinunciabile per uffici e laboratori con esigenze particolari.

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impiegato in pubblica amministrazione

L’impiegato di pubblica amministrazione: le tipologie

Il lavoro che svolge un impiegato si può definire un rapporto di lavoro di tipo subordinato, infatti, è collegato in modo particolare alle attività amministrative. Di conseguenza, hanno diritto ad un salario da lavoratori dipendenti ed il loro cedolino paga è consultabile sul portale noipa.
Il lavoro dell’impiegato di pubblica amministrazione, essendo per lo più di natura amministrativa, include la registrazione ed il controllo, tramite computer, degli spostamenti delle risorse produttive e la loro registrazione. Fra le mansioni assegnate possono figurare la battitura di testi, l’inserimento di dati al PC attraverso di videoscrittura, di calcolo o altri programmi specifici e, infine, l’uso di macchine fotocopiatrici, del telefono, del fax, e della posta elettronica.

Le diverse tipologie di impiegati

A seconda del tipo di prestazione che gli impiegati svolgono si possono distinguere diverse categorie di lavoratori:

  • Gli impiegati di concetto che si occupano di gestire le pratiche;
  • Gli impiegati d’ordine a cui è affidato per lo più il contatto con i clienti;
  • Gli impiegati amministrativi a cui è richiesta la competenza dell’uso dei software per la gestione dei dati, nonché dell’uso di posta elettronica e telefono per gestire la clientela che richiede assistenza telefonica o via e-mail. Talvolta si interessano anche di contabilità;
  • Gli impiegati tecnici: questa categoria meriterebbe un capitolo a parte, in quanto, il loro lavoro è maggiormente legato all’uso di una o più macchine; si occupano, infatti, di tutta la gestione dei processi produttivi dell’azienda, nonché della gestione degli operai lavoranti in quel settore. Egli deve possedere, non solo ottime capacità tecniche, ma anche particolari capacità organizzative.
  • Gli impiegati commerciali hanno, invece, il compito di occuparsi dei clienti e degli ordini di un’azienda. Si tratta di una figura complicata che deve essere in grado di comportarsi come un impiegato amministrativo ma con una concentrazione maggiore verso il cliente. Molto spesso, infatti, questi impiegati hanno un numero di clienti ben definito del quale occuparsi.

Il lavoro dell’impiegato si può svolgere anche in ambito pubblico. Ad esempio, l’impiegato statale può svolgere le sue mansioni nella Pubblica Amministrazione centrale ma anche in quella periferica; vale a dire nei Ministeri, nelle Regioni, presso Province, all’interno dei Comuni, nei Tribunali, nelle Scuole o Università, presso gli Ospedali e per conto delle Forze dell’ordine.
Le mansioni dipendono direttamente dal tipo di ente per cui si lavora, ma ovviamente, l’impiegato, deve conoscere il diritto amministrativo ed altre branche della giurisprudenza, oltre alle conoscenze analizzate sino ad ora.
Per svolgere il lavoro di impiegato della pubblica amministrazione è indispensabile superare il relativo concorso pubblico che si trova sulla Gazzetta Ufficiale.

I requisiti necessari per il lavoro impiegato

I requisiti principali richiesti per svolgere il lavoro di impiegato sono, di norma:

  • Il diploma di scuola media superiore o anche la laurea;
  • Buona capacità di analisi;
  • Attitudine a lavorare in un team;
  • Ottima capacità di precisione e problem solving;
  • Massima discrezione e affidabilità considerato il trattamento di dati sensibili dell’azienda.

Nonostante ciò questo elenco di requisiti non può essere completo, in quanto ogni tipo di impiegato dovrà possedere differenti capacità in base all’impresa dove presta l’attività.

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piegatura lamiera_ officine de antoni

Calandratura lamiere: cos’è e dove viene fatta?

La calandratura lamiere è una lavorazione dell’industria siderurgica che si serve di un particolare macchinario munito di rulli, la calandra, per piegare le lamiere metalliche con la massima precisione. La calandratura è uno dei tanti processi di trasformazione siderurgica e può essere eseguita sia nelle industrie siderurgiche, sia nei cosiddetti centri di trasformazione dell’acciaio, impianti esterni alla fabbrica o al cantiere, che ricevono dall’industria produttrice dell’acciaio elementi base, come barre, staffe, reti, lamiere, profilati, e ne genera prodotti pronti per la posa in opera in cantiere o in altri ambienti compatibili con le funzioni di destinazione.

Le aziende che si occupano di trasformare le lamiere metalliche si rivolgono a una clientela molto diversificata, in quanto diversi sono i prodotti che le aziende riescono a realizzare con i processi di lavorazione del metallo: dall’oggetto di design alla carpenteria metallica, dai particolari meccanici alle reti infrastrutturali. Ciò di cui le aziende di trasformazione dell’acciaio devono sempre tener conto è l’elevato standard qualitativo e la massima precisione, caratteristiche che devono essere sempre garantite in ogni prodotto. Il margine di errore ammissibile nella lavorazione delle lamiere è, infatti, in alcuni casi, molto ridotto, in quanto si tratta di realizzare prodotti altamente dettagliati, spesso utilizzati nell’assemblaggio di una struttura: bastano pochi millimetri di errore e le lamiere metalliche possono essere scartate.

Quali sono i prodotti sottoposti a calandratura?

Le lamiere sottoposte a calandratura possono essere di diverse leghe metalliche: l’acciaio, l’alluminio, il ferro, il rame e l’ottone. In particolare, l’acciaio delle lamiere può essere al carbonio, inox etc.

L’attività di trasformazione con calandratura delle lamiere può riguardare la realizzazione personalizzata e su misura di elementi di carpenteria pesante o leggera, come la produzione di complementi, elementi di arredo, scale e serramenti. I prodotti finiti sono unici e possono essere realizzati sulla base di un progetto virtuale richiesto o realizzato dalla stessa clientela che necessita di elementi metallici particolari e unici nel loro genere. Sono studi di ingegneria, di architettura, di progettazione pubblici o privati che richiedono maggiormente la realizzazione di lamiere metalliche progettate dagli stessi operatori.

Cos’è la calandratura?

La lavorazione di calandratura esegue la curvatura di una lamiera metallica. Essa viene eseguita grazie a alla calandra, la quale è composta da due o tre rulli. La calandratura è una deformazione plastica, cioè irreversibile, della lamiera o del tubo metallico, al fine di ottenere una forma finale della lamiera cilindrica o conica. Tale operazione va eseguita e controllata da un operatore esperto e specializzato nel settore. Una calandratura può riuscire male se la resistenza meccanica della lamiera si riduce a causa di una manovra troppo veloce o di un calcolo sbagliato dell’angolo di curvatura o dello spessore. La calandratura avviene a freddo facendo passare attraverso i tre rulli posti triangolarmente la lamiera, un rullo rotante superiore e due liberi inferiori. L’angolo di curvatura viene regolato posizionando i rulli più o meno distanti fra loro in relazione alla velocità di attraversamento fissata. I rulli vengono posti reciprocamente paralleli per ottenere una forma cilindrica, altrimenti si regola l’inclinazione reciproca per conferire la forma conica richiesta.

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arredo hotel etnico

Arredare un hotel in stile etnico: 3 consigli

Arredare un hotel in stile etnico può essere un ottimo modo per stupire i vostri ospiti con un arredamento chic, originale e sicuramente molto estroso. Lo stile etnico rimanda a terre lontane, esotiche, che poco si accostano al design chic delle città. Per questa ragione, è particolarmente indicato per gli hotel in centro che vogliono quanto più discostarsi dallo stile metropolitano che li circonda.
Questo stile è davvero molto variegato e può essere declinato in altrettanti stili differenti.
Volete qualche consiglio? Leggete questa guida per arredare il vostro hotel in perfetto stile etnico.

1. Reception etnica

La reception è una delle stanze più importanti di un albergo: ogni visitatore che vi entra, infatti, riesce subito a costruirsi una prima impressione sul tipo di hotel in cui andrà ad alloggiare. Cercate di definirne da subito la sua identità: investite sul tavolo procurandone uno in legno, possibilmente scuro. Arredate con oggetti che ricordano l’Africa, il deserto ed i suoi colori. Non dimenticate di inserire delle poltroncine, affinché ogni ospite possa attendere il suo turno seduto comodamente.

2. Stanze etniche

Anche le stanze dovranno essere rigorosamente etniche. Cercate di giocare con i colori personalizzando ogni stanza il più possibile. Le cromature da utilizzare sono l’oro, il verde, il rosso, colori quindi dalla forte personalità. Procuratevi degli oggetti particolari: ad esempio, uno specchio caratteristico, delle piccole statuette in legno, o alcuno scacciapensieri. Inoltre, potete anche giocare con i colori delle lenzuola, optando per coperte dalle stampe originali e molto estrose. Fatevi consigliare dalla vostra azienda d’arredo di fiducia o cercatene qualcuna competente. Ad esempio, se il vostro albergo è situato nell’hinterland milanese, cercate un’azienda che si occupa di arredo hotel a Milano, per un arredo davvero estroso.

3. Bagni etnici

Anche il bagno dovrà avere la sua personalità etnica. I materiali da impiegare dovranno essere il legno o il metallo, ma saranno gli accessori a donare un gusto piacevolmente ricercato al vostro bagno. Inserite, ad esempio, alcune candele colorate e profumate qua e là, oppure degli accessori in legno che ricordano l’Africa e il suo stile particolare.
Anche l’illuminazione dovrà farla da padrona: servitevi di luci soffuse, calde ed accoglienti. Saranno perfette per un luogo particolare come il bagno.

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antischiuma siliconici

Come funzionano gli antischiuma siliconici

Gli antischiuma siliconici sono particolari prodotti a base di silicone che impediscono la formazione della schiuma che si forma in numerosi processi industriali. La formazione della schiuma può alterare la qualità dei materiali lavorati, i tempi ed i costi di produzione ed è proprio per tale motivo che in alcuni processi risulta necessario l’utilizzo di antischiuma a base di silicone. I processi industriali in cui è necessario utilizzare gli antischiuma siliconici sono, in particolare, quelli che prevedono il trattamento delle acque, dei detergenti industriali e per la casa, la loro distillazione, l’evaporazione e la fermentazione, la produzione della carta, dei fertilizzanti e degli adesivi di rivestimento o di incollaggio: tutti processi, questi, che favoriscono la produzione di bolle d’aria sotto forma di schiuma.

Come funzionano?

Gli antischiuma siliconici provocano il collasso della schiuma esistente. La schiuma non è facile da eliminare perché è stabilizzata dall’elasticità superficiale e dalla viscosità superficiale del film esterno.

Gli antischiuma agiscono a monte della formazione della schiuma, sfruttando un meccanismo di origine chimico-fisica che

debella l’aria dall’agglomerato

e previene la formazione della schiuma. Le bolle d’aria vengono avvicinate e espulse tutte insieme in una fase successiva.

Ciò perché i siliconi hanno, a differenza della schiuma, una bassa tensione superficiale e proprietà interfacciali che favoriscono lo scorrimento del silicone sul film esterno della schiuma e l’infiltrazione all’interno delle aperture tra i tensioattivi che stabilizzano la schiuma fra lo stato gassoso e liquido. L’inserimento nelle cavità del film esterno della schiuma provoca un assottigliamento della parete di schiuma ed il successivo collasso.

Come avviene il controllo della schiuma?

Gli antischiuma siliconici, oltre a debellare la schiuma esistente, hanno la capacità di controllarla e prevenirla durante i processi industriali. La loro azione cambia in relazione al tipo di contesto in cui essi si trovano. In particolare, possono essere usati in sistemi acquosi oppure in sistemi non acquosi.
Nei sistemi non acquosi, gli antischiuma siliconici agiscono in modo semplice, invadendo gli spazi fra i tensioattivi stabilizzanti della schiuma. Uno dei fluidi siliconici utilizzabili per questo processo è il polidimetisilossano.

Nel caso di sistemi acquosi, gli antischiuma siliconici necessitano di un additivo solido che renda il composto idrofobo, disperdendosi finemente nel fluido siliconico. I solidi idrofobi consentono di abbattere il film che si forma fra l’antischiuma e la schiuma a causa della presenza dell’acqua all’interno del sistema in cui si forma la schiuma. I composti antischiuma sono molto simili a delle emulsioni che consentono una più facile dispersione del solido idrofobo all’interno del sistema a base acquosa.

Quali sono i benefici degli antischiuma siliconici rispetto a quelli organici?

Un antischiuma siliconico ha alcuni benefici rispetto ad un antischiuma organico. Di seguito sono elencate alcune proprietà tipiche di un antischiuma a base di silicone:

    • ha una tensione superficiale inferiore: contrasta maggiormente la formazione della schiuma;
    • reagisce meno con le molecole presenti nei processi industriali;
    • è insolubile in gran parte dei sistemi (acquoso e non acquoso);
    • la quantità di antischiuma siliconico da utilizzare per uno stesso lavoro è molto più bassa rispetto a quella di un antischiuma organico.

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arredamento orientale

Arredare casa con stili orientali: 3 idee

Volete arredare la vostra casa ma non avete idea di quale stile scegliere? Lo capiamo, è certamente molto difficile scegliere lo stile che più si addice a voi ed alla vostra personalità. Inoltre, ciò che rende più complicata una scelta è proprio l’ansia di non poter commettere una scelta sbagliata, in quanto una casa è per la vita, anche se il suo arredamento non deve essere necessariamente così.

Se avete bisogno di una mano, oggi cercheremo di chiarirvi le idee su ciò che concerne gli stili prettamente orientali, per stupire i vostri ospiti e per donare alla vostra abitazione un tocco di originalità e di estro, davvero senza fiato.

1. Stile cinese

Lo stile cinese è caratterizzato da un agglomerato di elementi d’arredo, tutti importanti e ricchi di fascino. In questo caso, potete utilizzare dei divani o delle sedie in stile cinese, ma potete anche osare attraverso l’acquisto di vasi e tappeti in linea, dai colori variopinti e particolarmente estrosi. Nell’arredo tipico cinese si utilizza davvero molto il rosso ed il nero, per cui lavorate maggiormente su queste due tonalità.

2. Stile giapponese

Lo stile giapponese si caratterizza per la sua forte identità e per il suo stile totalmente differente rispetto agli altri. Pensate ai famosi cartoni animati giapponesi: lo stile Japan è proprio quello. Porte scorrevoli, tavoli molto bassi e letto… assente. In questo caso, dovreste utilizzare il famoso futon, il materasso arrotolato: di certo la vostra stanza ne guadagnerà di spazio. Per quanto concerne l’illuminazione, potete scegliere dei lampadari di tessuto chiaro: potete reperirli facilmente nei negozi di lampadari online.

3. Arredo in stile indiano

In questo caso, scegliendo un arredo a tendenza indiana, la vostra casa si trasformerà totalmente. La caratteristica di questo tipo di arredamento è proprio la sacralità dei suoi componenti e la sua originalità. Il nostro consiglio è quello di inserire diverse statue di Buddha o altre divinità indiane. Inoltre, potete usare tutti i colori che più preferite, proprio perché lo stile indiano si caratterizza per il suo estro e per la sua maestosità.

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