come si posizionano le posate a tavola

Come si posizionano le posate a tavola secondo il Galateo

Quando si allestisce la tavola per una cena importante, è assolutamente essenziale curare tutto nei dettagli per poter fare bella figura. Il Galateo, infatti, impone una serie di regole per quanto concerne la posizione del piatto, la postura del commensale ed il modo in cui si mangia.
Tra le varie imposizioni non scritte ce ne sono di diverse che riguardano la posizione delle posate sul tavolo. Premettiamo che, di solito, per una cena importante è sempre previsto l’uso di posate in argento, magari acquistate e pulite presso le argenterie della vostra città come un argenteria Palermo, Bologna e così via. Assodato questo, però, cosa dice il Galateo per quanto concerne la posizione di forchetta, coltello e cucchiaio sulla tavola? Scopriamolo.

1. Forchetta

Iniziamo col dire che esistono diverse tipologie di forchette: quella per l’antipasto, per la portata principale, per il pesce e così via. Solitamente vengono tutte posizionate alla sinistra del piatto, ad un centimetro di distanza dal suo bordo. Vanno ordinate non in ordine casuale bensì di utilizzo, da sinistra verso destra. Quella per l’antipasto, ad esempio, deve essere la più esterna poiché usata per prima. Segue poi quella per il primo, per l’eventuale secondo e così via.

2. Coltello

Per quanto concerne i coltelli, questi vanno messi a destra del piatto, sempre ad un centimetro di distanza dal bordo. Ricordate sempre che la parte affilata deve essere sempre rivolta verso l’interno, cioè verso il piatto, in quanto più comoda e meno rischiosa da usare. Se il vostro antipasto prevedere l’uso del coltello, questo dovrà essere più piccolo e posizionato sempre all’esterno di quello principale.

3. Cucchiaio

Il cucchiaio va messo in tavola solo se sono previsti piatti brodosi per cui è necessario l’uso. Va inserito a destra del piatto e alla destra del coltello, con la parte concava rivolta verso l’altro.

4. Cucchiaini

Se per la vostra cena avete preparato un dolce al cucchiaio, allora dovrete anche posizionare i cucchiaini a tavola. Questi andranno messi sopra al piatto, sempre con la parte concava verso l’altro. Se è previsto l’uso di piccole forchette, queste vanno messe sotto il cucchiaino con i rebbi rivolti verso destra.

Approfondisci

come si inizia a fumare

Come si inizia a fumare? Le cause di questa dipendenza

Molte volte, per riuscire a capire come smettere di fumare da soli, è essenziale anche definire da dove si è partiti e perché è subentrata in noi questa dipendenza. Difatti, il fulcro della questione è anche e soprattutto capire la causa che ha scatenato l’avvicinamento da parte di un giovane alla sigaretta. Perché, quindi, si diventa fumatori incalliti? Perché è sempre più difficile dire di no alla nicotina? In questa guida proveremo a rispondere a questi perché, trovando le cause del fenomeno del tabagismo.

1. Non si ha coscienza del pericolo

Quando si inizia a fumare spesso non si ha vera coscienza del pericolo a cui si va incontro. Non si conoscono, quindi, i danni che il fumo arreca alla salute di un individuo. Spesso, si vive in una sorta di illusione di immortalità che fa pensare “il fumo farà anche male, ma non a me”. È bene quindi prender consapevolezza che il fumo è davvero pericoloso per ognuno di noi, può generare tumori, malattie respiratorie e cardiovascolari oltre che patologie irreversibili. Da non dimenticare anche problemi estetici o rischi alla propria fertilità e al proprio apparato riproduttivo. Ecco perché, quindi, meglio starne alla larga.

2. Fa aggregazione

Il fumo si sa, tra i giovani fa davvero aggregazione. Fumare ci fa sentire più forti, consapevoli, determinati. Capita non di rado infatti che una persona inizi a fumare per insicurezza o peggio, per sentirsi accettato dal resto della propria cerchia di amicizia. Ebbene, in questo caso il rischio è quello di entrare in un vortice senza fine fatto di rischi ed incapacità di dire addio a questa dipendenza.

3. Troppo stress e nervosismo

Anche lo stress viene visto come una causa primaria dell’avvicinamento al fumo. In situazioni particolarmente di tensione, infatti, ci si affida alla sigaretta proprio per la presenza della nicotina, una sostanza in grado di lavorare sulla dopamina, l’ormone che regola il nostro benessere. Per questa ragione la sigaretta ha la grande capacità di donare calma, rilassatezza e tranquillità a chiunque la fumi. Questo però, non significa che debba essere utilizzata come soluzione a periodi particolarmente difficili.

Approfondisci

scegliere dentista di fiducia

Come scegliere un dentista di fiducia: piccole dritte per non sbagliare

Scegliere il proprio dentista di fiducia può rivelarsi davvero un’impresa titanica. Questo perché, il mondo dei dentisti è davvero ricco di competitor, ed è sempre molto complesso riuscire a capire di chi fidarsi, soprattutto quando c’è di mezzo la salute della propria bocca.
Ebbene, questo non vuol dire che ciò sia impossibile. A prescindere che cerchiate un dentista a Maglie oppure un dentista a Roma, ecco alcuni consigli da seguire per scegliere lo specialista più idoneo alle vostre esigenze.

1. È iscritto all’Albo degli Odontoiatri?

Un dentista, per poter essere chiamato tale, deve essere per forza iscritto all’Albo degli Odontoiatri. Ciò permette di attestare la sua professionalità, se ha ottenuto una laurea riconosciuta in Italia, e di certificare la sua abilitazione alla professione. Nel momento in cui entrate nello studio del medico, cercate con gli occhi eventuali attestati o pergamene, per capire se davvero avete davanti un dentista a tutti gli effetti. Nel caso in cui non dovesse esser presente alcun documento, chiedete pure e senza timore di vederne uno. D’altronde, è un vostro diritto, no?

2. Controllate l’igiene dello studio

In uno studio dentistico, l’igiene è davvero la prima cosa. Controllate sempre la pulizia dello studio, della sala d’aspetto ma anche della stanza delle visite. Abbiate cura di vedere se il dentista usa strumenti sempre puliti, nuovi e rigorosamente sterilizzati. Un esempio? Un buon dentista deve sempre indossare guanti in lattice, una mascherina e materiali sempre di consumo monouso. Inoltre, tutti i vari strumenti devono essere sempre posti con ordine e mai intrecciati. Nel caso in cui non dovesse essere così, meglio mollare subito la visita, al fine di evitare problemi di salute o danni irreparabili alla vostra bocca.

3. Il dentista vi fa domande?

Un ottimo dentista ha l’obbligo di chiedere lo stato di salute del paziente prima di mettere mano nella sua bocca. Nello specifico, deve avere cura di chiedere eventuali allergie, farmaci assunti recentemente ma anche quotidianamente ed intolleranze, per evitare spiacevoli inconvenienti. Se il vostro dentista vi appare del tutto disinteressato a ciò, forse sarebbe bene cambiarlo subito prima di riscontrare problemi.

Approfondisci

noleggio auto

Promozioni auto per partita IVA: noleggio a lungo termine

Tutti coloro che sono in possesso di una partita IVA hanno bisogno di risparmiare quanto più denaro possibile perché, anche se gli ingressi economici sono davvero molto interessanti, ci sono davvero molte spese da dover sostenere, spese di gestione che vanno poi ad incidere in modo intenso sul proprio personale patrimonio e sui soldi che si hanno a disposizione per le proprie personali spese e per il proprio sostentamento. Tutti coloro che sono in possesso di una partita IVA hanno anche la necessità di risparmiare tempo. Sono persone infatti che lavorano davvero molte ore al giorno e che spesso si ritrovano ad essere sempre fuori casa, a muoversi come dei pazzi da una parte all’altra della città, ad avere innumerevoli impegni e molte scadenze da rispettare, persone che insomma non si possono permettere di perdere neanche un minuto del loro prezioso tempo. Risparmiare denaro e tempo è importante in ogni dettaglio, anche ovviamente per quanto riguarda i veicoli aziendali, sia che si tratti di un singolo veicolo, sia che invece si tratti di un vero e proprio parco macchine. Per riuscire in questo intento è possibile scegliere le promozioni auto per partita iva che vengono accese in modo frequente dalle agenzie specializzate nel noleggio a lungo termine.

Con il noleggio auto a lungo termine le partite IVA non devono immobilizzare il loro capitale, non devono pagare alcun tipo di anticipo e non hanno alcuna maxi rata finale da dover sostenere. Il canone mensile del noleggio inoltre è fisso, così che le partite IVA sappiano sempre a quanto ammontano le uscite mensili a cui devono riuscire a far fronte. Inoltre il canone non prevede solo ed esclusivamente il servizio di noleggio, ma tutta una serie di servizi per la gestione della mobilità e per ottenere il massimo risparmio possibile: bollo auto, ad esempio, assicurazione auto, manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, assistenza e simili. Dato che queste spese di gestione sono già inserite nel canone mensile, è ovvio che le partite IVA che scelgono il noleggio non devono neanche ricordarsi le scadenze di assicurazione e bollo, non devono farsi carico della burocrazia necessario e non hanno alcun tipo di pensiero, così che sia possibile risparmiare quanto più tempo possibile e avere la mente sempre libera e lucida per pensare solo ed esclusivamente al proprio lavoro.

Il noleggio a lungo termine non prevede il possesso delle auto e questo deve essere considerato per tutti coloro che sono in possesso di una partita IVA un immenso vantaggio. Non vedranno infatti l’auto svalutarsi nel giro di qualche mese appena, con il rischio di non riuscire quindi a rivendere l’auto ad un prezzo adeguato. Alla fine del contratto potranno decidere di accendere un nuovo noleggio, magari con un’altra auto, perché no, più nuova e più adatta per il proprio lavoro e per i cambiamenti che hanno avuto luogo nel corso del tempo. Anche questo dettaglio è importante, un servizio che non sa rispondere in modo eccellente solo alle esigenze odierne, ma che, grazie alla possibilità di richiedere una nuova auto alla fine del contratto, consente anche di rispondere in modo intenso alle esigenze future, un servizio che cambia insieme al libero professionista, che segue il suo lavoro da vicino, che consente di portare avanti la propria attività insomma davvero al meglio.

Approfondisci

lavaggio auto

Lavaggio interni auto: come curare la tappezzeria

Le vacanze estive sono ormai alle porte per la maggior parte degli italiani. Sono sempre più numerosi coloro che scelgono come meta per le loro vacanze una delle numerose località balneari d’Italia, adatte ad ogni tipo di budget, rinomate in tutto il mondo per la loro bellezza e anche per l’eccellente vita notturna che permettono di offrire, facilmente raggiungibili inoltre anche con la propria auto. Viaggiare con la propria auto è semplicemente incredibile perché, in vacanza finalmente si ha la possibilità di godere davvero della propria vettura, di sentirla propria, e perché un viaggio on the road è sempre carico di emozioni e di avventure sempre nuove ogni giorno.

Un viaggio in auto è senza alcun dubbio sinonimo di spensieratezza, ma questo non significa affatto noncuranza. Anche in vacanza dovete cercare quindi di prendervi cura al meglio della vostra auto, in modo particolare della tappezzeria che durante le vacanze estive va incontro a molti rischi. Ci sono allora alcuni consigli che ci sentiamo in dovere di segnalarvi e che vi consentono di evitare che la tappezzeria possa danneggiarsi o sporcarsi:

  • Cercate quanto più possibile di tenere la vostra auto all’ombra, per evitare che i raggi diretti del sole possano scolorire la tappezzeria in modo intenso, eventualità questa che purtroppo non prevede alcuna soluzione se non sostituire del tutto la tappezzeria.
  • Evitate di entrare in auto dopo aver fatto un bagno in mare o in piscina, con la pelle e il costume bagnati. Questo perché la salsedine e il cloro possono danneggiare in modo la tappezzeria dell’auto. Nei casi più gravi possono portare persino a scolorire la tappezzeria, altrimenti possono creare delle macchie davvero antiestetiche. Asciugatevi quindi sempre in modo accurato prima di salire in auto e qualora ciò non fosse possibile cercare di mettere qualcosa sul sedile in modo che non si bagni in modo intenso, magari un asciugamano debitamente piegato.
  • Evitate di mangiare in auto gelati, ghiaccioli e granite, tutti alimenti che sono davvero molto gettonati per il periodo estivo ma che a causa del caldo intenso possono colare e andare a macchiare la tappezzeria.
  • Cercate di non portare in auto la sabbia. Dopo essere stati in spiaggia, è normale avere un po’ di sabbia attaccata alla pelle, al costume, ai vestiti. Prima di entrare in auto sarebbe buona norma però cercare di eliminarla, così da evitare che si accumuli nell’abitacolo creando sporcizia.

Nonostante questi consigli, può capitare che alcune regole non vengano seguite alla perfezione e che alla fine delle vacanza la tappezzeria risulti davvero molto sporca. Che fare? La cosa migliore da fare è affidarsi ad un servizio di lavaggio interni auto che si prenda cura di tutti gli elementi tessili presenti, ma anche di ogni altro elemento dell’abitacolo della vostra macchina, così da eliminare ogni traccia di sabbia, sporco e macchie. Dopo le baldorie estive la vostra auto ha così la possibilità di tornare al suo splendore originario e voi potrete tornare a testa alta nella vostra routine quotidiana. Sappiamo bene che rientrare nella propria routine quotidiana è complesso, ma con il relax che avete sicuramente avuto la possibilità di vivere in vacanza e con un’auto semplicemente meravigliosa, vedrete che ci riuscirete al meglio!

Approfondisci

cavalletto in ferro

Cavalletto ferro tavolo: ecco come usarlo al meglio

Oggi come oggi siamo tutti alla ricerca di idee davvero molto originali per la casa, così che sia possibile creare degli ambienti residenziali diversi da ogni altro, così che sia possibile stupire intensamente ogni ospite che varcherà la soglia della nostra casa e avere allo stesso tempo la possibilità di esprimere al meglio il proprio modo di essere. Abbiamo fatto per voi una piccola ricerca online e abbiamo scoperto un’idea che sicuramente vi piacerà, il cavalletto in ferro per il tavolo.

Ecco alcuni modi per sfruttare questa idea:

  • Cavalletto ferro tavolo per creare un tavolo da pranzo. Potete scegliere di acquistare un cavalletto in ferro dal sapore davvero molto metropolitano, semplice quindi, privo di fronzoli, minimale, realizzato nel colore naturale del ferro. Su questo cavalletto potete posizionare una superficie a contrasto, in un legno semplice e grezzo ad esempio, oppure addirittura in sughero. Ecco che avrete dato vita ad un tavolo per la cucina o la sala da pranzo semplicemente meraviglioso, urban style, chic e davvero molto pratico. Ovviamente potete utilizzare due cavalletti per superfici particolarmente grandi.
  • Cavalletto in ferro per scrivania. Seguendo le stesse identiche indicazioni che vi abbiamo appena dato, potete anche ovviamente riuscire a dare vita ad una vera e propria scrivania per il vostro angolo studio, per la cameretta dei ragazzi, per il vostro ufficio.
  • Cavalletto in ferro, ideale anche per tavoli di piccole dimensioni. Potete ovviamente decidere di dare vita a tavoli di piccole dimensioni, tavolini da fumo per il soggiorno o da posizionare negli angoli della casa che altrimenti resterebbero del tutto spogli, tavolini anche, perché no, per il terrazzo o per il giardino, scegliendo però in questo caso i materiali che non si rovinano a contatto con gli agenti atmosferici.
  • Acquistare un cavalletto con vassoio, in stile shabby chic magari. Sono disponibili in commercio dei cavalletti in ferro con un vero e proprio vassoio posizionato sopra. Quando il vassoio è sul cavalletto, avete a vostra disposizione un piccolo tavolino da fumo. Togliendo il vassoio, potete utilizzarlo per portare la colazione a letto al vostro partner, per sparecchiare in modo semplice e veloce, con un solo gesto, per servire una bella limonata ghiacciata o una tazza di caffè fumante ai vostri ospiti. Tra gli stili più adatti per un prodotto di questa tipologia, dobbiamo ricordare lo shabby chic, che conferisce a questo tavolino un sapore romantico, come se fosse uscito da un café francese.
  • Cavalletto in ferro per tavolo, per avere sempre posto a disposizione per i propri ospiti. Potete decidere di acquistare molti diversi cavalletti e molte diverse superfici, da tenere divisi tra loro magari in uno sgabuzzino o in una stanza della casa che siete soliti utilizzare poco. All’occorrenza avrete così a disposizione un posto per ogni vostro ospite, anche nel caso in cui decine di amici dovessero autoinvitarsi a casa vostra all’ultimo momento.

Tutte queste idee le abbiamo scovate online e allora non possiamo che consigliarvi di navigare tra i siti dedicati all’arredamento, i magazine di design, i portali di fai da te e i social network ovviamente, perché questi spazi virtuali sono fonte di ispirazione, sono luoghi dove poter scovare in modo semplice, veloce e anche davvero molto divertente, tendenze, stili, idee originali, lavoretti fai da te che vi consentiranno di rendere la vostra casa sempre meravigliosa.

Approfondisci