come scegliere agenzia stampa di un cantante

Come scegliere agenzia stampa di un cantante: 3 dritte

Siete degli aspiranti cantanti e state cercando un ufficio stampa che possa seguirvi e gestire ogni lato della vostra comunicazione? Partiamo subito dal presupposto che l’ufficio stampa è senza dubbio un elemento molto importante per la carriera di un cantante. Questo perché si occupa di gestire tutta la comunicazione del suo cliente, dalle interviste, ai post social fino ad arrivare ai comunicati stampa per un evento.
Ma come fare, quindi, a scegliere un’ agenzia ufficio stampa? Scopriamolo subito insieme.

1. Valutate le referenze

Per prima cosa, è necessario scoprire qual è la fama di questa agenzia. Cercate sul web recensioni, opinioni più disparate in modo da farvi un’idea delle agenzie che avete davanti. Sapere il pensiero degli altri è molto importante per capire quale ufficio stampa fa più al caso vostro e quale decisamente meno. Ovviamente, non prendete tutte le recensioni come per buone: fate una sorta di scrematura, anche sulla base degli utenti che le hanno scritte. In questo modo, eviterete da subito di perdere tempo e riuscirete a capire quali sono gli uffici stampa più professionali e quali assolutamente no.

2. Sono disponibili al confronto e alle emergenze?

Un ufficio stampa deve essere sempre disponibile a supportare un cliente, in particolar modo quando si parla di una persona esposta come un cantante. Vi sembra che l’agenzia prescelta sia già poco disponibile per quanto concerne le informazioni o le richieste di incontro? Allora forse vi conviene mollarla già in partenza! Un’agenzia stampa per essere definita ottima deve garantire disponibilità per qualsiasi evento, manifestazione o emergenza. Se già all’inizio vi sembra poco interessata, meglio evitare di perdere tempo!

3. Vi sembrano perfetti per il vostro ruolo?

Non tutte le agenzie stampa sono in grado di lavorare sulla comunicazione di artisti come i cantanti. Alcune, infatti, sono più orientate a lavorare alla comunicazione di imprese, agenzie e così via. Prima di definire la collaborazione, chiarite sempre qual è il vostro ramo e cosa vi aspettate dal loro ruolo di addetti stampa, in modo da definire da subito il livello di partnership. Così facendo, non vi affiderete a persone decisamente poco esperte e quindi poco in grado di occuparsi di tutto ciò che concerne la vostra comunicazione di artisti.

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leishmaniosi gatto

Leishmaniosi nei gatti: cos’è e quali sono i sintomi

La leishmaniosi è una malattia che si presenta con una frequenza maggiore nei cani, ma nell’ultimo periodo si sta osservando un aumento dei casi anche nei gatti.

Il sistema immunitario dei gatti è da sempre stato in grado di contrastare questa malattia, rendendo la leishmaniosi un’entità patologica sporadica negli amici felini. L’aumento dell’incidenza nell’ultimo periodo porta a doversi preparare all’evenienza che ci possa essere anche la leishmaniosi nei gatti.

La leishmaniosi gatto è una malattia che deve essere conosciuta, per questo abbiamo pensato di scrivere una breve guida, in cui vedere cos’è questa malattia e quali sono i sintomi più frequenti che la caratterizzano.

Leishmaniosi nei gatti: cos’è?

La leishmaniosi nei gatti è una malattia infettiva che è determinata dalla Leishmania infantum. Si tratta di un protozoo, ovvero di un organismo eucariota unicellulare, che viene trasmetta dagli insetti, definiti flebotomi.

Questa malattia colpisce prevalentemente i cani, ma può interessare anche i gatti e sporadicamente l’uomo, configurandosi dunque come una zoonosi.

Per la diffusione dell’infezione è fondamentale il ruolo del flebotomo, vettore obbligato per la catena di trasmissione della Leishmania infantantum.

Il gatto solitamente è meno interessato da questo tipo di malattia, ma non per questo è protetto di sicuro dall’infezione. Inoltre, il rischio che si presenti la leishmaniosi nei gatti aumenta se questi hanno già una condizione patologica di base, ad esempio se sono affetti dalla toxoplasmosi o se hanno la FIV.

Sintomi della leishmaniosi nei gatti

Per parlare dei sintomi della leishmaniosi nei gatti bisogna prima spiegare che questa è una malattia con un periodo di incubazione lungo.

Il periodo di incubazione corrisponde a quel periodo di tempo in cui l’infezione è già in atto, ma decorre in modo asintomatico, in attesa che la sintomatologia compaia (ci sono anche malattie che decorrono solo in modo asintomatico).

Dopo il periodo di incubazione, la leishmaniosi diventa manifesta e si mostra allora in una delle tre forme caratteristiche:

1. Leishmaniosi cutanea

La prima forma è quella della leishmaniosi cutanea, che si caratterizza per la comparsa di noduli sottocutanei non dolenti. I noduli si possono osservare soprattutto nella regione testa – collo.

Oltre alla comparsa di questi noduli, è possibile osservare anche che i gangli linfatici diventano più grandi ed in alcuni casi possono addirittura andare incontro a fenomeni ulcerativi, in quel caso dolorosi e con rischio di sovrainfezione.

2. Leishmaniosi oculare

Come è facile intuire dal nome di questa forma, nella leishmaniosi oculare si ha un interessamento degli occhi, con possibili tipi di disturbi. Si può avere un’infiammazione delle palpebre, conosciuta come blefarite, ma anche un’uveite o una congiuntivite, insieme ad altri disturbi con compaiono con una frequenza minore, ma che non devono essere sottovalutati.

3. Leishmaniosi sistemica

Tra le varie forme di leishmaniosi nei gatti, questa è la meno frequente. Si tratta di una forma generalizzata, che si caratterizza soprattutto per un aumento delle dimensioni dei gangli linfatici.

Accanto a questo aumento dimensionale dei gangli, il gatto può presentare però anche dei sintomi generali ed aspecifici, come stanchezza, sonnolenza, inappetenza ed in generale un cambiamento nel normale comportamento.

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Bauli da viaggio

Bauli da viaggio: vale ancora la pena usarli?

Quante volte vi è capitato di vedere nei vecchi film i bauli da viaggio? Tante, sicuramente tantissime volte, bauli che un tempo venivano utilizzati soprattutto per i viaggi molto lunghi, quando si era soliti andare in villeggiatura anche per tutto il periodo estivo o intraprendere delle traversate in nave che potevano durare anche settimane, se non addirittura mesi. I bauli erano indispensabili in tutte queste occasioni, per riuscire ad avere a portata di mano tutto il necessario per il proprio viaggio, senza dover scendere ad alcun tipo di compromesso. I bauli da viaggio sono ancora oggi disponibili e viene quindi naturale chiedersi se valga ancora la pena di scegliere un prodotto di questa tipologia.

Sono oggi disponibili in commercio trolley e valigie di ogni possibile dimensioni, anche molto grandi e pensati quindi per coloro che devono intraprendere lunghi viaggi. Sono valigie da preferire rispetto ad un baule, perché sicuramente molto più leggere, perché in possesso di tasche ed organizer interni che consentono di mantenere il guardaroba ordinato, perché semplici da trasportare grazie alla presenza di ruote. Questo è vero, ma è vero anche che nel caso di oggetti di elevato valore, che sono anche delicati e che quindi a seguito di urti potrebbero rovinarsi e danneggiarsi irrimediabilmente, una valigia di questa tipologia non è certo la soluzione ideale.

Nonostante le valigie di oggi siano molto resistenti e pensate per non subire danni nel caso di urti intensi, sono progettate per i vestiti o tuttalpiù per oggetti di piccole dimensioni come una macchina fotografica compatta o un tablet. Nel caso in cui invece si tratti di prodotti più ingombranti e particolarmente fragili queste valigie non offrono un’adeguata protezione. Pensiamo giusto per fare alcuni esempi, ad un’attrezzatura fotografica professionale completa, ad un drone, a dispositivi medici di ultima generazione. In questi casi, il baule da viaggio è perfetto, perché garantisce la massima protezione possibile.

I bauli da viaggio in alluminio sono senza alcun dubbio la scelta migliore proprio per questo genere di utilizzo, bauli che risultano minimali, essenziali, perfetti per soddisfare appieno quelle che sono le esigenze estetiche dei viaggiatori di oggi. Sono però disponibili in commercio anche bauli da viaggio dal sapore più vintage, ispirati a quelli del passato, oppure modelli lussuosi per tutti coloro che desiderano un prodotto che risulti elegante, a tratti persino stravagante. Ce n’è insomma davvero per tutti i gusti, per bauli che risultano quindi anche belli, in linea con il vostro personale gusto estetico.

Questa caratteristica è importante perché spesso capita che i bauli debbano essere lasciati in bella vista nella propria abitazione, magari perché troppo ingombranti. Lasciarli in bella vista è una vera e propria tendenza oggi come oggi che rende le vostre abitazioni più belle, permettendovi di valorizzare degli angoli che altrimenti resterebbero spogli e quindi privi di fascino. Scegliete quindi i bauli da viaggio sempre anche in base al vostro gusto estetico e non solo allo spazio di cui avete bisogno e alla tipologia di protezione che desiderate ottenere, così che sia possibile per voi utilizzarli anche come veri e propri complementi d’arredo per la vostra casa.

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prestito pensionati

Anche chi è in pensione può accedere ad un finanziamento?

Siamo portati a credere che i finanziamenti siano accessibili solo ed esclusivamente a coloro che sono in possesso di un posto di lavoro, meglio ovviamente se in possesso di un contratto a tempo indeterminato così che sia possibile garantire una stabilità economica eccellente e quindi la possibilità di ripagare il debito contratto in modo davvero molto semplice. Questa credenza, ci porta ad escludere dall’accesso ad ogni genere di finanziamento i pensionati. Niente di più sbagliato ovviamente. Il pensionato non è più un lavoratore, questo è certo, e non ha una busta paga da poter offrire come garanzia per la propria stabilità economica. Però ha una pensione, che arriva ogni mese, sempre lo stesso giorno, in modo continuo e costante, e che ha sempre lo stesso valore. Non sembra anche a voi che alla fine non cambi poi molto? Non sembra anche a voi che busta paga e pensione siano alla fine proprio la stessa identica cosa? Proprio per questo motivo anche i pensionati possono accedere ad un finanziamento in modo davvero molto semplice, sempre che ovviamente però la rata mensile che devono andare a pagare non risulti troppo pesante, capace di gravare in modo negativo sul potere di acquisto del pensionato.

Per poter garantire prestiti pensionati che siano in possesso di una rata leggera, le realtà specializzate in finanziamenti sono soliti concedere la cessione del quinto dello stipendio. Per una persona in pensione, questa è una formula eccellente. Ecco i vantaggi che infatti comporta:

  • Con la cessione del quinto, i pensionati devono pagare una rata di valore inferiore o pari ad un quinto dello stipendio, non di più. Una rata di questa tipologia, proporzionale alla pensione che viene percepita, non va ad intaccare il potere di acquisto del pensionato e consente di vivere quindi le eventuali spese extra a cui si deve far fronte davvero a cuor leggero.
  • Con la cessione del quinto, la rata mensile viene detratta in modo diretto dalla pensione. Il pensionato non deve pensare quindi a niente e non ha alcuna scadenza da dover tenere a mente né bollettini da andare a pagare in modo costante.
  • Con la cessione del quinto, il pensionato non deve dare alcuna garanzia alla realtà su cui ha deciso di fare affidamento, proprio perché la pensione è considerata come una garanzia, proprio perché la detrazione è del tutto automatica e impossibile da fermare.
    Ovviamente la rata mensile è sempre composta sia dai soldi che sono stati richiesti che dagli interessi. Come è facile capire è quindi di fondamentale importanza che i pensionati vadano alla ricerca di una realtà che offra gli interessi migliori oggi disponibili sul mercato e condizioni economiche vantaggiose, così che sia possibile ottenere cifre elevate senza dover affrontare spese eccessive. Per poter riuscire a scovare un prestito di questa tipologia, è necessario richiedere dei preventivi, che sono sempre gratuiti e senza alcun tipi di d’impegno, richiedibili anche direttamente online. Con i preventivi alla mano, sarà semplice scovare il prestito pensionati migliore, e ricordate che in casi speciali è anche possibile richiedere un prestito delega che prevede una rata doppia rispetto alla tradizionale cessione del quinto. Il prestito delega è adatto a coloro che hanno una pensione davvero molto elevata e pochissime spese mensili da sostenere, per coloro che insomma possono davvero permettersi di ripagare il debito contratto senza alcun tipo di difficoltà.

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come imparare a guidare bene

Come imparare a guidare bene: le 4 regole d’oro

Avete ricevuto come regalo di compleanno una macchina acquistata presso concessionarie di auto usate Lecce, e vi piacerebbe conoscere i trucchi per guidare bene? Se avete già frequentato i corsi di una scuola guida ma non avete ancora completato l’esame pratico della patente, ecco qualche trucco per imparare a guidare bene e in tutta sicurezza sia per voi che per chi vi starà intorno.

1. State sempre molto attenti durante la guida

Quando si guida una macchina e ci si immette in strada, l’attenzione non è mai troppa. Per evitare pericoli, non commettete mai l’errore di lasciarvi tentare dalle più classiche distrazioni. Per questa ragione, non usate il cellulare mentre guidate ed evitate di rispondere al telefono o di chiamare qualcuno. Se siete donne, non usate le soste davanti al semaforo per truccarvi o per guardarvi allo specchio. Rischiereste di provocare rallentamenti alla circolazione o peggio, incidenti.

2. Rispettate i limiti di velocità

Rispettare i limiti di velocità è importantissimo per proteggere la propria incolumità e quella degli altri, Ponete sempre attenzione ai vari segnali e non fate di testa vostra. Se procedete in una strada il cui limite è pari ai 50km/h, abbiate cura di rispettarli, in particolar modo se siete neo patentati e non avete ancora il pieno controllo del mezzo.

3. Impugnate il volante nel modo giusto

Uno degli errori che spesso commettono gli automobilisti è quello di impugnare il volante in modo sbagliato. Ogni scuola guida lo insegna: le mani sul volante vanno messe in posizione “nove e un quarto” dell’orologio per averne il pieno controllo. Evitate di prendere il volante impugnandolo solo dal basso o peggio, con una mano sola. Potrebbe divenire molto pericoloso.

4. Rispettate la distanza di sicurezza

La distanza di sicurezza, come di certo saprete, non ha un valore fisso. Dipende dal tipo di strada in cui ci si trova, dalle condizioni del meteo, dal traffico, dal veicolo che si ha davanti e così via. Evitare di stare troppo addosso al mezzo che ci precede significa ridurre di molto il rischio di tamponamenti ed incidenti in caso di imprevisti. Abbiate quindi cura di porre sempre la più adeguata distanza di sicurezza.

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vacanze con figli

Dove andare in vacanza con i figli? 3 mete perfette

Organizzare le proprie vacanze con i figli al seguito può essere davvero stressante per una famiglia, soprattutto quando non si ben chiaro dove è meglio andare. In linea di massima, però, esistono davvero molteplici destinazioni e tipologie di viaggio per qualsiasi esigenza e fascia di prezzo. Difatti, basta solo saper cercare.
Ebbene, se anche voi desiderate vivere una vacanza in totale relax insieme ai vostri bambini, sappiate che esistono delle mete perfette per voi e per tutta la vostra famiglia. Volete conoscerne alcune? Ecco una lista completa qui sotto.

1. Vacanza in una città d’arte

Le città d’arte sono mete perfette per famiglie numerose e vivaci. Questo perché rappresentano luoghi di cultura, relax ma al tempo stesso anche di divertimento. Tra le città d’arte tra cui potete scegliere, poi, avete davvero l’imbarazzo della scelta. Ad esempio, per una vacanza davvero culturale, potreste optare per Firenze, ricca di fascino, monumenti e storia da conoscere ampiamente; oppure ripiegare sulla classica Roma, ricca attrazioni artistiche e non solo. Ma se preferite, potete anche visitare Venezia che con la sua celebre Piazza San Marco ed il suo Ponte dei Sospiri rappresenta davvero la soluzione perfetta per vacanze tranquille e romantiche.

2. Vacanze in Grecia

La Grecia non è solo luogo di divertimento per i giovani. Esistono, infatti, perfette soluzioni anche per chi possiede una famiglia più o meno numerosa. In questo caso, ad esempio, potete optare per vacanze in barca a vela Grecia Cicladi, in modo da visitare le romantiche e caratteristiche isole del Paese. Oppure scegliere la terraferma visitando Atene, le sue acropoli ed i suoi templi. Inoltre, potete anche optare per isole un po’ più blasonate come Mykonos, Santorini, Zante e così via, per vacanze all’insegna del mare, del sole e della spiagge bianchissime.

3. Vacanze in città europee

L’Europa è senza dubbio uno dei continenti più fascinosi del mondo, ricco di metropoli culturali e sensazionali. Per una vacanza particolare e anche in questo caso all’insegna dell’arte e del divertimento, potete tranquillamente ripiegare con città quali Londra, Madrid, Vienna, Praga e così via. Ognuna di queste si caratterizza per la propria storia, per le proprie bellezze architettoniche ma anche per la propria cucina. Basta solo scegliere la meta perfetta per voi ed i vostri bambini per vivere una vacanza davvero indimenticabile insieme.

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