Cos’è il reportage di nozze?

Il giorno del proprio matrimonio rappresenta sicuramente l’evento più importante della vita di una persona, quindi è altrettanto fondamentale che tutto sia assolutamente perfetto e questo riguarda anche il reportage di nozze che immortalerà sulla carta stampata tutti gli avvenimenti fondamentali, in modo tale da riuscire a creare una microstoria che rappresenterà un ricordo perenne di questa preziosissima giornata.

Che cos’è il reportage di nozze

Etimologicamente con il termine reportage si indica un servizio giornalistico basato sulle immagini fotografiche realizzato da un inviato speciale per documentare un determinato evento, l’utilizzo di questa parola nell’ambito dei matrimoni è dettata più che altro da un’esigenza stilistica perché un reportage di nozze è un servizio fotografico che si differenzia dai classici scatti in posa, ovvero la sua realizzazione avviene principalmente tramite la cattura di immagini acquisite in modo spontaneo, ad esempio durante il ricevimento mentre gli ospiti e gli sposi sono intenti a festeggiare questo giorno molto importante.

  1. Come si realizza un reportage di nozze

Per realizzare un reportage di nozze per prima cosa è opportuno rivolgersi a degli esperti del settore, come il fotografo matrimonio Lecce, in modo tale che possano realizzare con personalità, dedizione e intraprendenza un servizio fotografico impeccabile grazie al fatto che non trascureranno importanti fattori come:

  • La spontaneità, ovvero evitare le foto in posa ma sfruttare le situazioni naturali e casuali per scattare le foto, mettendo anche in risalto l’amore e l’emozione che i due sposi stanno provando
  • Curare i particolari, prestando la giusta attenzione a tutti i dettagli essenziali come ad esempio il taglio della torta, dove magari sullo sfondo si potranno notare amici e parenti che sorridono gaiamente
  • Dare indicazioni precise su come si vuole che il servizio sia svolto, ovvero svolgere con il fotografo degli incontri prematrimoniali in modo da fornire un’idea chiara dei propri gusti personali

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Dalla moda personalizzata all’abbigliamento i-tech

L’abbigliamento è da sempre un aspetto sociale che ben mette in mostra le peculiarità storiche dei gruppi che lo indossano e non è un caso se oggi, grazie alla disponibilità di tecnologie di ultima generazione, anche i vestiti gradualmente cambiano sia nell’aspetto che nelle funzioni, trasformandosi così in beni di prima necessità con una fisionomia alquanto differente rispetto a quella alla quale ci si è abituati nel corso degli ultimi decenni.

Se nel tempo pertanto ci si è abituati soprattutto a vestirsi sulla base di ciò che offre il mercato, sfruttando le risorse avanzate chiunque può usufruire di abbigliamento completamente personalizzato in base alle proprie specifiche esigenze e che, in seguito alla nascita di numerose piattaforme di moda online come ad esempio Outletinn, tutti potranno acquistare i vestiti che desiderano al miglior prezzo; per coloro che vogliono avere maggiori informazioni in merito, simili siti online mettono a disposizione un efficiente servizio di assistenza al cliente, per mezzo del quale chiunque può discutere in relazione ai propri bisogni con gli esperti dell’azienda.

Forme, colori e tessuti

Quando si para di vestiario personalizzato, spesso si pensa soltanto al design che lo caratterizza, ma a ben vedere, oggi la personalizzazione riguarda anzitutto i materiali impiegati: dal momento che l’utente ha la possibilità di scegliere il particolare tipo di tessuto utilizzato per creare magliette, pantaloni e intimo, questo può optare per quei particolari materiali che ad esempio rispettino il Ph della propria pelle o, in caso di problematiche più gravi, evitino di portare alla formazione di irritazioni e possibili disturbi fisiologici.

Naturalmente, anche il design può essere personalizzato in dettaglio, specialmente per mezzo di particolari tecniche di stampa che consentono di disegnare qualsiasi immagine sui tessuti dell’abbigliamento: stampa per mezzo di adesivo, stampa laser diretta sul tessuto, serigrafia e tantissime altre opzioni delle quali ognuno può usufruire a piacere: alcune aziende innovative addirittura utilizzano software con Machine Learning, per creare abbigliamento originale in ogni dettaglio.

Tecnologia a supporto dell’utente

Uno degli sviluppi più interessanti in merito al settore dell’abbigliamento, è di sicuro quello che riguarda l’impiego di tecnologia intelligente con l’obbiettivo di creare vestiti che rispondano in tempo reale alle esigenze di chi li indossa. Vi sono una grande quantità di aziende che sperimentano ogni giorno simili soluzioni innovative e, alcune di queste, di recente sono riuscite a creare abbigliamento da impiegare in ambiti specifici per migliorare la sicurezza e le prestazioni degli utenti.

Nello sport ad esempio, sono molto in voga magliette e tute che, dotate di micro sensori connessi alla rete, sono in grado di monitorare i valori fisiologici della persona e fornire un quadro costante in merito alla sua salute; ma non tutti i nuovi modelli di abbigliamento tecnologico sono destinati ai soli sportivi ed anzi, a ben vedere sono molti ad esempio i capi d’abbigliamento i-tech pensati per chiunque, come ad esempio il giubbotto ispirato al capolavoro cinematografico Ritorno al Futuro, capace di asciugarsi in modo automatico e mantenere un’adeguata temperatura a prescindere dal clima esterno.

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Gli utilizzi del PVC

Uno dei materiali che viene più usato oggi è il PVC, acronimo di cloruro di polivinile, che viene scoperto per caso nel XIX secolo, prima nel 1835 da Henri Victor Regnault, poi nel 1872 da Eugen Baumann, che lo scoprirono all’interno di bottiglie lasciate esposte al sole.

Fondamentale per la diffusione di questo materiale è stato Waldo Semon, che nel 1926 studiò una particolare tecnica che permetteva di lavorare le materie plastiche del PVC, miscelandole con altri additivi plastici, che lo rendevano flessibile e facile da utilizzare.

Le tipologie di PVC

Un materiale come il PVC è stato poi diviso in due grandi categorie: il PVC rigido estruoso, un materiale molto duro che è in grado di resistere molto bene agli agenti chimici anche quelli molto aggressivi ed ha un costo contenuto, perché nonostante la sua durezza può essere fragile e non è particolarmente adatto ad utilizzi dove è previsto un urto.

Questo tipo di PVC viene utilizzato soprattutto per fabbricare le vasche per l’industria chimica o negli impianti di depurazione per l’acqua.

Un altro tipo di PVC è quello estruso che un metodo diverso di produzione e viene utilizzato per realizzare lastre e prodotti che hanno la necessità di reggere un peso maggiore.

Le applicazioni migliori che possono essere fatti in questo caso sono gli infissi in PVC a Roma come quelli di AeP infissi, i tubi per l’edilizia e per l’acqua potabile, le grondaie, cavi elettrici e pavimenti vinilici.

Scegliere il PVC per gli infissi in alluminio è una scelta importante anche dal punto di vista ecologico, questa è una materia che rispetta l’ambiente ed inoltre propone un grande guadagno dal punto di vista energetico, permettendo di avere un grande risparmio che fa sia all’ambiente sia al portafoglio; inoltre rispetto ad altre sostanze come legno e alluminio produce una quantità minima di polvere.

Il PVC viene ampiamente utilizzato anche per creare dei manti di copertura industriali ed è il materiale più usato per creare i teloni di copertura degli automezzi come quelli che vediamo sui tir, soprattutto perché è un materiale resistente al fuoco.

Tra i vari utilizzi riconosciuti per il PVC, troviamo anche il settore tessile con il Movil prodotto in Francia nel 1949 e il Leavil, uno speciale PVC cristallino di qualità superiore rispetto al precedente.

Tra i materiali più diffusi che usano il PVC troviamo i pigiami dei bambini e le parrucche utilizzate viste la capacità ignifuga presente nel cloruro di polivinile.

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lavatrici a gettoni

Dry Tech, le migliori lavatrici a gettoni

Negli ultimi tempi, nel nostro Paese, si sta diffondendo un servizio nato negli Stati Uniti, ossia quello delle lavatrici a gettoni, particolarmente utili specialmente per coloro che non hanno a disposizione molto spazio nella propria abitazione, o per qualunque studente fuori sede, ad esempio. Per quanto possa apparire banale o scontato, questo è uno dei servizi di cui tener conto nel momento in cui c’è bisogno di lavare i propri capi d’abbigliamento in fretta, e senza doversi trovare nella difficoltà di dove collocare nella propria abitazione, specialmente se di piccole dimensioni, una lavatrice, un’asciugatrice e qualunque altro elettrodomestico che possa risultare utile. Proprio per questo la Dry Tech, un’azienda con sede a Magnago, in provincia di Milano, ha deciso di promuovere questo servizio mettendo a disposizione le proprie attrezzature e la propria disponibilità nel mettere in piedi questo genere di attività economica, che nel tempo sta acquisendo sempre più popolarità, sebbene non sia ancora conosciuto da tutti. Inoltre, per ogni possibile curiosità basterà cliccare sul seguente link, https://www.dry-tech.it/, per scoprire come aprire in brevissimo tempo una lavanderia a gettoni, in tutta sicurezza e celerità!


Che cosa sono le lavatrici a gettoni?

I sistemi di lavaggio a gettone prodotti e manutenuti dalla Dry Tech sono particolarmente efficienti, in virtù di una lunga serie di test antecedente la vendita, oltre ad un innovativo sistema di controllo della qualità, per incrementare il livello delle prestazioni degli elettrodomestici forniti. Infatti, la gamma di prodotti realizzati da quest’azienda lombarda sono progettati pensando ad un utilizzo intenso e costante nel tempo, oltre che al mantenimento di elevatissimi standard di qualità. Questa tipologia di macchina per il lavaggio, infatti, utilizza un sistema che consente il pieno sfruttamento delle proprie funzionalità pur consumando meno acqua, il che può essere utile per non rovinare i capi dei clienti che si affidano a questo servizio ed abbattere i costi legati al mantenimento di queste macchine. Inoltre, la loro costituzione elettromeccanica, particolarmente solida, consente di dover intervenire in maniera minima per quanto concerne la riparazione e la manutenzione delle stesse.


Quali sono le caratteristiche delle lavatrici a gettoni Dry Tech?

Tutte le componenti critiche di questi sistemi elettromeccanici, come detto poc’anzi, sono sottoposti ad una lunga serie di test, affinché queste possano garantire una lunga durata, dal punto di vista del ciclo di vita della macchina, e che la clientela possa essere sempre soddisfatta. Le caratteristiche principali di questi prodotti, inoltre, sono un design moderno, per poter adempiere al proprio compito in qualsiasi ambiente, ed una serie di impostazioni dei progettisti, che consentono di selezionare differenti programmi per il lavaggio dei propri capi, oltre a quello classico, in base alle esigenze specifiche del cliente. La Dry Tech, infatti, si sta ricavando uno spazio sempre maggiore sul territorio nazionale, grazie alla propria affidabilità e cortesia, in quanto sta investendo in un settore finora sottovalutato, mettendo a disposizione della clientela la possibilità di comprendere come sia possibile creare un’attività commerciale remunerativa dando vita ad una lavanderia a gettoni. Questo è possibile grazie a numerosi esperti del settore che, tenendo sempre presente il tuo budget e le tue idee, sapranno consigliarti al meglio, dalla scelta delle macchine a quella del personale, passando per la manutenzione.

Per ulteriori informazioni, dai un’occhiata al sito della Dry Tech, oppure mettiti in contatto con un loro consulente inviando una mail all’indirizzo info@drytech.it, dove un professionista sarà ben lieto di rispondere ad ogni tua domanda e darti un consiglio per aprire la tua nuova attività!

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come avviene pulizia camera d'albergo

Come avviene la pulizia delle camere d’albergo?

Ciò che rende un albergo diverso e più professionale di tanti altri è sicuramente la pulizia delle sue camere. Sì perché l’igiene è quasi sempre una delle cose più controllate dai clienti e che, in caso negativo, possono davvero compromettere la reputazione di una struttura alberghiera.

Ma come funziona il lavoro degli addetti alle pulizie? Scopritelo all’interno di questa guida.

Controllo delle camere da pulire

Per prima cosa, ogni addetto alle pulizie viene assegnato ad un piano della struttura e deve controllare nella sua apposita lista quali sono le camere che hanno più urgenza di pulizia. Ciò serve chiaramente a snellire il lavoro e a dare precedenza ad alcune camere piuttosto che altre. Dopo si procede con il lavoro.

Pulizia del bagno

Dopo aver appositamente controllato che l’ospite non è presente in camera, si inizia con la pulizia della stessa. Una delle prime cose che deve fare l’addetto alle pulizie è lavarsi le mani con acqua fredda in modo da renderle più pulite ed igieniche. Dopo si aprono le finestre per far arieggiare la stanza ed eliminare eventuali odori di chiuso.

Dopo di ciò, si inizia con il bagno: dopo aver indossato appositi guanti si elimina la biancheria sporca, e si lavano accuratamente i sanitari. Si sostituiscono eventuali saponi e bagnoschiuma aperti e usati con dei nuovi chiusi e sigillati. Si passa poi al box doccia o alla vasca e successivamente alla pareti e ai pavimenti del bagno.

Pulizia della camera da letto

Finito il bagno, si passa alla camera da letto. Per prima cosa, si rifà il letto togliendo le lenzuola vecchie e sostituendole con delle nuove pulite e acquistate presso chi si occupa di vendita biancheria da letto online. Ovviamente le lenzuola devono essere accuratamente stirate e messe senza pieghe. Poi si passa al cambio dei cuscini e delle federe.

Pulizia dei mobili

In ultimo, si puliscono i mobili. Si toglie via la polvere, si lava il frigobar, si nota se è presente ogni alimento o se manca qualcosa e si lavano anche i comodini e la testata del letto. Ovviamente la pulizia deve essere profonda e non deve limitarsi a togliere semplicemente la polvere.

Dopo si passa a lavare i pavimenti ed eventualmente anche le vetrate della finestra. E la pulizia termina qui.

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come scegliere agenzia stampa di un cantante

Come scegliere agenzia stampa di un cantante: 3 dritte

Siete degli aspiranti cantanti e state cercando un ufficio stampa che possa seguirvi e gestire ogni lato della vostra comunicazione? Partiamo subito dal presupposto che l’ufficio stampa è senza dubbio un elemento molto importante per la carriera di un cantante. Questo perché si occupa di gestire tutta la comunicazione del suo cliente, dalle interviste, ai post social fino ad arrivare ai comunicati stampa per un evento.
Ma come fare, quindi, a scegliere un’ agenzia ufficio stampa? Scopriamolo subito insieme.

1. Valutate le referenze

Per prima cosa, è necessario scoprire qual è la fama di questa agenzia. Cercate sul web recensioni, opinioni più disparate in modo da farvi un’idea delle agenzie che avete davanti. Sapere il pensiero degli altri è molto importante per capire quale ufficio stampa fa più al caso vostro e quale decisamente meno. Ovviamente, non prendete tutte le recensioni come per buone: fate una sorta di scrematura, anche sulla base degli utenti che le hanno scritte. In questo modo, eviterete da subito di perdere tempo e riuscirete a capire quali sono gli uffici stampa più professionali e quali assolutamente no.

2. Sono disponibili al confronto e alle emergenze?

Un ufficio stampa deve essere sempre disponibile a supportare un cliente, in particolar modo quando si parla di una persona esposta come un cantante. Vi sembra che l’agenzia prescelta sia già poco disponibile per quanto concerne le informazioni o le richieste di incontro? Allora forse vi conviene mollarla già in partenza! Un’agenzia stampa per essere definita ottima deve garantire disponibilità per qualsiasi evento, manifestazione o emergenza. Se già all’inizio vi sembra poco interessata, meglio evitare di perdere tempo!

3. Vi sembrano perfetti per il vostro ruolo?

Non tutte le agenzie stampa sono in grado di lavorare sulla comunicazione di artisti come i cantanti. Alcune, infatti, sono più orientate a lavorare alla comunicazione di imprese, agenzie e così via. Prima di definire la collaborazione, chiarite sempre qual è il vostro ramo e cosa vi aspettate dal loro ruolo di addetti stampa, in modo da definire da subito il livello di partnership. Così facendo, non vi affiderete a persone decisamente poco esperte e quindi poco in grado di occuparsi di tutto ciò che concerne la vostra comunicazione di artisti.

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