prestito pensionati

Anche chi è in pensione può accedere ad un finanziamento?

Siamo portati a credere che i finanziamenti siano accessibili solo ed esclusivamente a coloro che sono in possesso di un posto di lavoro, meglio ovviamente se in possesso di un contratto a tempo indeterminato così che sia possibile garantire una stabilità economica eccellente e quindi la possibilità di ripagare il debito contratto in modo davvero molto semplice. Questa credenza, ci porta ad escludere dall’accesso ad ogni genere di finanziamento i pensionati. Niente di più sbagliato ovviamente. Il pensionato non è più un lavoratore, questo è certo, e non ha una busta paga da poter offrire come garanzia per la propria stabilità economica. Però ha una pensione, che arriva ogni mese, sempre lo stesso giorno, in modo continuo e costante, e che ha sempre lo stesso valore. Non sembra anche a voi che alla fine non cambi poi molto? Non sembra anche a voi che busta paga e pensione siano alla fine proprio la stessa identica cosa? Proprio per questo motivo anche i pensionati possono accedere ad un finanziamento in modo davvero molto semplice, sempre che ovviamente però la rata mensile che devono andare a pagare non risulti troppo pesante, capace di gravare in modo negativo sul potere di acquisto del pensionato.

Per poter garantire prestiti pensionati che siano in possesso di una rata leggera, le realtà specializzate in finanziamenti sono soliti concedere la cessione del quinto dello stipendio. Per una persona in pensione, questa è una formula eccellente. Ecco i vantaggi che infatti comporta:

  • Con la cessione del quinto, i pensionati devono pagare una rata di valore inferiore o pari ad un quinto dello stipendio, non di più. Una rata di questa tipologia, proporzionale alla pensione che viene percepita, non va ad intaccare il potere di acquisto del pensionato e consente di vivere quindi le eventuali spese extra a cui si deve far fronte davvero a cuor leggero.
  • Con la cessione del quinto, la rata mensile viene detratta in modo diretto dalla pensione. Il pensionato non deve pensare quindi a niente e non ha alcuna scadenza da dover tenere a mente né bollettini da andare a pagare in modo costante.
  • Con la cessione del quinto, il pensionato non deve dare alcuna garanzia alla realtà su cui ha deciso di fare affidamento, proprio perché la pensione è considerata come una garanzia, proprio perché la detrazione è del tutto automatica e impossibile da fermare.
    Ovviamente la rata mensile è sempre composta sia dai soldi che sono stati richiesti che dagli interessi. Come è facile capire è quindi di fondamentale importanza che i pensionati vadano alla ricerca di una realtà che offra gli interessi migliori oggi disponibili sul mercato e condizioni economiche vantaggiose, così che sia possibile ottenere cifre elevate senza dover affrontare spese eccessive. Per poter riuscire a scovare un prestito di questa tipologia, è necessario richiedere dei preventivi, che sono sempre gratuiti e senza alcun tipi di d’impegno, richiedibili anche direttamente online. Con i preventivi alla mano, sarà semplice scovare il prestito pensionati migliore, e ricordate che in casi speciali è anche possibile richiedere un prestito delega che prevede una rata doppia rispetto alla tradizionale cessione del quinto. Il prestito delega è adatto a coloro che hanno una pensione davvero molto elevata e pochissime spese mensili da sostenere, per coloro che insomma possono davvero permettersi di ripagare il debito contratto senza alcun tipo di difficoltà.

Approfondisci

come imparare a guidare bene

Come imparare a guidare bene: le 4 regole d’oro

Avete ricevuto come regalo di compleanno una macchina acquistata presso concessionarie di auto usate Lecce, e vi piacerebbe conoscere i trucchi per guidare bene? Se avete già frequentato i corsi di una scuola guida ma non avete ancora completato l’esame pratico della patente, ecco qualche trucco per imparare a guidare bene e in tutta sicurezza sia per voi che per chi vi starà intorno.

1. State sempre molto attenti durante la guida

Quando si guida una macchina e ci si immette in strada, l’attenzione non è mai troppa. Per evitare pericoli, non commettete mai l’errore di lasciarvi tentare dalle più classiche distrazioni. Per questa ragione, non usate il cellulare mentre guidate ed evitate di rispondere al telefono o di chiamare qualcuno. Se siete donne, non usate le soste davanti al semaforo per truccarvi o per guardarvi allo specchio. Rischiereste di provocare rallentamenti alla circolazione o peggio, incidenti.

2. Rispettate i limiti di velocità

Rispettare i limiti di velocità è importantissimo per proteggere la propria incolumità e quella degli altri, Ponete sempre attenzione ai vari segnali e non fate di testa vostra. Se procedete in una strada il cui limite è pari ai 50km/h, abbiate cura di rispettarli, in particolar modo se siete neo patentati e non avete ancora il pieno controllo del mezzo.

3. Impugnate il volante nel modo giusto

Uno degli errori che spesso commettono gli automobilisti è quello di impugnare il volante in modo sbagliato. Ogni scuola guida lo insegna: le mani sul volante vanno messe in posizione “nove e un quarto” dell’orologio per averne il pieno controllo. Evitate di prendere il volante impugnandolo solo dal basso o peggio, con una mano sola. Potrebbe divenire molto pericoloso.

4. Rispettate la distanza di sicurezza

La distanza di sicurezza, come di certo saprete, non ha un valore fisso. Dipende dal tipo di strada in cui ci si trova, dalle condizioni del meteo, dal traffico, dal veicolo che si ha davanti e così via. Evitare di stare troppo addosso al mezzo che ci precede significa ridurre di molto il rischio di tamponamenti ed incidenti in caso di imprevisti. Abbiate quindi cura di porre sempre la più adeguata distanza di sicurezza.

Approfondisci

vacanze con figli

Dove andare in vacanza con i figli? 3 mete perfette

Organizzare le proprie vacanze con i figli al seguito può essere davvero stressante per una famiglia, soprattutto quando non si ben chiaro dove è meglio andare. In linea di massima, però, esistono davvero molteplici destinazioni e tipologie di viaggio per qualsiasi esigenza e fascia di prezzo. Difatti, basta solo saper cercare.
Ebbene, se anche voi desiderate vivere una vacanza in totale relax insieme ai vostri bambini, sappiate che esistono delle mete perfette per voi e per tutta la vostra famiglia. Volete conoscerne alcune? Ecco una lista completa qui sotto.

1. Vacanza in una città d’arte

Le città d’arte sono mete perfette per famiglie numerose e vivaci. Questo perché rappresentano luoghi di cultura, relax ma al tempo stesso anche di divertimento. Tra le città d’arte tra cui potete scegliere, poi, avete davvero l’imbarazzo della scelta. Ad esempio, per una vacanza davvero culturale, potreste optare per Firenze, ricca di fascino, monumenti e storia da conoscere ampiamente; oppure ripiegare sulla classica Roma, ricca attrazioni artistiche e non solo. Ma se preferite, potete anche visitare Venezia che con la sua celebre Piazza San Marco ed il suo Ponte dei Sospiri rappresenta davvero la soluzione perfetta per vacanze tranquille e romantiche.

2. Vacanze in Grecia

La Grecia non è solo luogo di divertimento per i giovani. Esistono, infatti, perfette soluzioni anche per chi possiede una famiglia più o meno numerosa. In questo caso, ad esempio, potete optare per vacanze in barca a vela Grecia Cicladi, in modo da visitare le romantiche e caratteristiche isole del Paese. Oppure scegliere la terraferma visitando Atene, le sue acropoli ed i suoi templi. Inoltre, potete anche optare per isole un po’ più blasonate come Mykonos, Santorini, Zante e così via, per vacanze all’insegna del mare, del sole e della spiagge bianchissime.

3. Vacanze in città europee

L’Europa è senza dubbio uno dei continenti più fascinosi del mondo, ricco di metropoli culturali e sensazionali. Per una vacanza particolare e anche in questo caso all’insegna dell’arte e del divertimento, potete tranquillamente ripiegare con città quali Londra, Madrid, Vienna, Praga e così via. Ognuna di queste si caratterizza per la propria storia, per le proprie bellezze architettoniche ma anche per la propria cucina. Basta solo scegliere la meta perfetta per voi ed i vostri bambini per vivere una vacanza davvero indimenticabile insieme.

Approfondisci

come si posizionano le posate a tavola

Come si posizionano le posate a tavola secondo il Galateo

Quando si allestisce la tavola per una cena importante, è assolutamente essenziale curare tutto nei dettagli per poter fare bella figura. Il Galateo, infatti, impone una serie di regole per quanto concerne la posizione del piatto, la postura del commensale ed il modo in cui si mangia.
Tra le varie imposizioni non scritte ce ne sono di diverse che riguardano la posizione delle posate sul tavolo. Premettiamo che, di solito, per una cena importante è sempre previsto l’uso di posate in argento, magari acquistate e pulite presso le argenterie della vostra città come un argenteria Palermo, Bologna e così via. Assodato questo, però, cosa dice il Galateo per quanto concerne la posizione di forchetta, coltello e cucchiaio sulla tavola? Scopriamolo.

1. Forchetta

Iniziamo col dire che esistono diverse tipologie di forchette: quella per l’antipasto, per la portata principale, per il pesce e così via. Solitamente vengono tutte posizionate alla sinistra del piatto, ad un centimetro di distanza dal suo bordo. Vanno ordinate non in ordine casuale bensì di utilizzo, da sinistra verso destra. Quella per l’antipasto, ad esempio, deve essere la più esterna poiché usata per prima. Segue poi quella per il primo, per l’eventuale secondo e così via.

2. Coltello

Per quanto concerne i coltelli, questi vanno messi a destra del piatto, sempre ad un centimetro di distanza dal bordo. Ricordate sempre che la parte affilata deve essere sempre rivolta verso l’interno, cioè verso il piatto, in quanto più comoda e meno rischiosa da usare. Se il vostro antipasto prevedere l’uso del coltello, questo dovrà essere più piccolo e posizionato sempre all’esterno di quello principale.

3. Cucchiaio

Il cucchiaio va messo in tavola solo se sono previsti piatti brodosi per cui è necessario l’uso. Va inserito a destra del piatto e alla destra del coltello, con la parte concava rivolta verso l’altro.

4. Cucchiaini

Se per la vostra cena avete preparato un dolce al cucchiaio, allora dovrete anche posizionare i cucchiaini a tavola. Questi andranno messi sopra al piatto, sempre con la parte concava verso l’altro. Se è previsto l’uso di piccole forchette, queste vanno messe sotto il cucchiaino con i rebbi rivolti verso destra.

Approfondisci

come si inizia a fumare

Come si inizia a fumare? Le cause di questa dipendenza

Molte volte, per riuscire a capire come smettere di fumare da soli, è essenziale anche definire da dove si è partiti e perché è subentrata in noi questa dipendenza. Difatti, il fulcro della questione è anche e soprattutto capire la causa che ha scatenato l’avvicinamento da parte di un giovane alla sigaretta. Perché, quindi, si diventa fumatori incalliti? Perché è sempre più difficile dire di no alla nicotina? In questa guida proveremo a rispondere a questi perché, trovando le cause del fenomeno del tabagismo.

1. Non si ha coscienza del pericolo

Quando si inizia a fumare spesso non si ha vera coscienza del pericolo a cui si va incontro. Non si conoscono, quindi, i danni che il fumo arreca alla salute di un individuo. Spesso, si vive in una sorta di illusione di immortalità che fa pensare “il fumo farà anche male, ma non a me”. È bene quindi prender consapevolezza che il fumo è davvero pericoloso per ognuno di noi, può generare tumori, malattie respiratorie e cardiovascolari oltre che patologie irreversibili. Da non dimenticare anche problemi estetici o rischi alla propria fertilità e al proprio apparato riproduttivo. Ecco perché, quindi, meglio starne alla larga.

2. Fa aggregazione

Il fumo si sa, tra i giovani fa davvero aggregazione. Fumare ci fa sentire più forti, consapevoli, determinati. Capita non di rado infatti che una persona inizi a fumare per insicurezza o peggio, per sentirsi accettato dal resto della propria cerchia di amicizia. Ebbene, in questo caso il rischio è quello di entrare in un vortice senza fine fatto di rischi ed incapacità di dire addio a questa dipendenza.

3. Troppo stress e nervosismo

Anche lo stress viene visto come una causa primaria dell’avvicinamento al fumo. In situazioni particolarmente di tensione, infatti, ci si affida alla sigaretta proprio per la presenza della nicotina, una sostanza in grado di lavorare sulla dopamina, l’ormone che regola il nostro benessere. Per questa ragione la sigaretta ha la grande capacità di donare calma, rilassatezza e tranquillità a chiunque la fumi. Questo però, non significa che debba essere utilizzata come soluzione a periodi particolarmente difficili.

Approfondisci

scegliere dentista di fiducia

Come scegliere un dentista di fiducia: piccole dritte per non sbagliare

Scegliere il proprio dentista di fiducia può rivelarsi davvero un’impresa titanica. Questo perché, il mondo dei dentisti è davvero ricco di competitor, ed è sempre molto complesso riuscire a capire di chi fidarsi, soprattutto quando c’è di mezzo la salute della propria bocca.
Ebbene, questo non vuol dire che ciò sia impossibile. A prescindere che cerchiate un dentista a Maglie oppure un dentista a Roma, ecco alcuni consigli da seguire per scegliere lo specialista più idoneo alle vostre esigenze.

1. È iscritto all’Albo degli Odontoiatri?

Un dentista, per poter essere chiamato tale, deve essere per forza iscritto all’Albo degli Odontoiatri. Ciò permette di attestare la sua professionalità, se ha ottenuto una laurea riconosciuta in Italia, e di certificare la sua abilitazione alla professione. Nel momento in cui entrate nello studio del medico, cercate con gli occhi eventuali attestati o pergamene, per capire se davvero avete davanti un dentista a tutti gli effetti. Nel caso in cui non dovesse esser presente alcun documento, chiedete pure e senza timore di vederne uno. D’altronde, è un vostro diritto, no?

2. Controllate l’igiene dello studio

In uno studio dentistico, l’igiene è davvero la prima cosa. Controllate sempre la pulizia dello studio, della sala d’aspetto ma anche della stanza delle visite. Abbiate cura di vedere se il dentista usa strumenti sempre puliti, nuovi e rigorosamente sterilizzati. Un esempio? Un buon dentista deve sempre indossare guanti in lattice, una mascherina e materiali sempre di consumo monouso. Inoltre, tutti i vari strumenti devono essere sempre posti con ordine e mai intrecciati. Nel caso in cui non dovesse essere così, meglio mollare subito la visita, al fine di evitare problemi di salute o danni irreparabili alla vostra bocca.

3. Il dentista vi fa domande?

Un ottimo dentista ha l’obbligo di chiedere lo stato di salute del paziente prima di mettere mano nella sua bocca. Nello specifico, deve avere cura di chiedere eventuali allergie, farmaci assunti recentemente ma anche quotidianamente ed intolleranze, per evitare spiacevoli inconvenienti. Se il vostro dentista vi appare del tutto disinteressato a ciò, forse sarebbe bene cambiarlo subito prima di riscontrare problemi.

Approfondisci