Penne alla zingara

La pasta alla zingara è un primo piatto sfizioso , facile ed economico da preparare. Dopo aver cotto i peperoni sulla griglia e soffritto tutti gli altri ingredienti, si unisce il tutto e si condisce la pasta. Consiglio di provare questo piatto, perché quando l’ho preparato per i miei amici è stato gradito sia dai grandi che dai piccoli.

Ingredienti:

400 gr. di pasta

100 gr. di pancetta affumicata

1 spicchio di aglio

prezzemolo tritato q.b.

1 peperone rosso

olio eo q.b.

sale q.b.

1 scalogno

panna da cucina q.b.

1 cipolla

200 grammi di pomodori pachino

pepe q.b.

1 peperone giallo

100 gr. di funghi champignon

Procedimento:

Lavare i peperoni, asciugarli e arrostirli su piastra, girandoli ogni tanto. Quando saranno cotti, metterli in una busta di plastica e lasciare raffreddare, quindi spellarli e pulirli. Tagliare i peperoni a pezzi piccoli e farli insaporire con sale, olio  e pepe. In una pentola soffriggere la cipolla tagliata a fettine e aggiungere la pancetta, facendo insaporire in tutto per qualche minuto. Aggiungere i pomodorini , tagliati  a spicchi e lasciare cuocere per 20 minuti. Se durante la cottura fosse necessario, aggiungere un poco di acqua calda. Mentre i pomodori si cucinano, lavare e pulire i fughi champignon. Tagliarli a lamelle sottili e soffriggerli in una padella antiaderente, con olio ,lo spicchio di aglio e gli scalogni tagliati sottilmente. Cuocere per qualche minuto e poi eliminare l’aglio. Spegnere e mettere da parte. A questo punto unire tutto il condimento in una pentola. Aggiungere la panna, amalgamare il tutto con un cucchiaio di legno e aggiustare di sale e pepe. Cuocere le penne la dente, scolarle ed unire al condimento. Accendere il fuoco, mescolare il tutto e fare insaporire per qualche minuto. Servire a tavola e spolverare con parmigiano grattugiato e prezzemolo tritato. E per digerire essendo un bel piatto abbastanza carico, un bel limoncello artigianale di Sorrento.

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Come ottenere la specializzazione forense?

Dopo aver conseguito la Laurea a Ciclo Unico in Giurisprudenza e dopo aver svolto il suo tirocinio forense, l’avvocato può iniziare a praticare la propria professione. 

Ma per essere considerato “specialista” di un settore, il legale deve rientrare in alcuni parametri ben precisi e delineati dalla nuova riforma nell’Ordine degli avvocati.

Egli potrà presentare la richiesta per ottenere la specializzazione solo in due settori, anche se non è definitiva: infatti, l’avvocato può ritirare le richieste precedenti e presentarne delle nuove.

I criteri per poterla ottenere:

Innanzitutto, l’aspirante “specialista” deve aver conseguito almeno 8 anni  di esperienza ed in più, negli ultimi cinque anni deve aver ottenuto almeno una quindicina di incarichi riguardanti quel settore.

Un avvocato divorzista brescia o un avvocato penalista di Bari per essere definiti tali, devono rispondere a questi parametri indipendentemente dalla regione o città in cui operano. Dopo aver consegnato la richiesta e accertato l’esperienza, il candidato viene sottoposto ad un colloquio con il CNF che ne esamina le conoscenze del settore. 

Se l’avvocato non ha la giusta esperienza, può fare ricorso a dei corsi di specializzazione in ambito universitario che prevedono un minimo di 200 ore, una durata biennale e che prevedono l’obbligo di presenza alle lezioni frontali dell’80%.

Come avviene il colloquio

La commissione per l’esame orale è composta da: Tre Cassazionisti e due professori universitari con delle grandi competenze in materia di specializzazione nel settore scelto.

Essi sono nominati sia dal Consiglio Nazionale Forense che dal Ministero della Giustizia, in cui vi è presente un elenco da cui poter scegliere il nome del Commissario.

Durante questo colloquio, viene comprovata l’esperienza, la conoscenza e la consapevolezza del candidato e l’adeguatezza alla professione in cui si sta andando a cimentare ed il potere della Commissione è quello di accogliere o rigettare la domanda dell’avvocato.

Esistono varie specializzazioni nel campo forense e riguardano: il diritto civile, diritto penale ed amministrativo. 

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Le 3 regole per un sito web di successo!

Chi di voi ha sempre desiderato stare comodamente seduti a casa e guardare il proprio portafogli che si gonfia ogni singolo giorno? Crediamo sia un idea un po di tutti voi ! Ebbene si oggi tutto questo potrebbe essere possibile semplicemente con la realizzazione di un sito web.

Un sito web per poter funzionare ha bisogno di tre cose fondamentali:

  • Essere user friendly: Ovvero adatto alla lettura dei più svariati dispositivi oggi in circolazione come smartphone, e tablet. Spesso capita che questa regola sia tralasciata, ma purtroppo oggi circa il 67% delle persone effettuano delle ricerche proprio da questi dispositivi, e sarebbe un vero peccato perdere nuovi clienti per una negligenza simile.
  • Essere di facile navigazione: Pensiamo ad esempio di avere un sito web bellissimo graficamente, con varie transazioni grafiche. Sarebbe bellissimo! Ma abbiamo mai pensato che magari qualche cliente “magari più inesperto” potrebbe perdersi ed abbandonare il nostro sito? Ecco un altro motivo per perdere un cliente pagante.
  • Essere posizionato strategicamente sul web: Un buon posizionamento vuol dire avere clienti che pagano! Intercettare poi i bisogni degli utenti farà la differenza, sia in termini di conversioni, che in termini di ROI (RETURN OF INVESTMENT) per chiunque realizzerà per noi il nostro sito web.

Moltissime web agency italiane, si limitano a tralasciare questi aspetti fondamentali per la crescita economica del nostro nuovo cliente, facendo spendere risorse inutili senza ottenere i risultati sperati.

Il nostro consiglio è quello di affidarvi a professionisti del settore che vi permettano con giusti investimenti di ottenere i risultati desiderati.

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Cosa occorre alla tua campagna pubblicitaria

Realizzare una campagna pubblicitaria significa mettere in campo una serie di analisi e di conoscenze. Per prima cosa, bisogna studiare quali sono le caratteristiche del target di riferimento a cui è indirizzata la campagna pubblicitaria. Sulla base poi del budget a disposizione, si va a determinare quali debbano essere le soluzioni concrete, per realizzare una comunicazione efficace e mirata. Tra le varie possibilità, l’utilizzo del pannello Forex deve essere presa in considerazione, in quanto offre una praticità versatile e immediata.

Il pannello Forex: una soluzione vincente

Un soluzione di sicuro impatto comunicativo è rappresentata dai pannelli Forex. Si tratta di pannelli realizzati in PVC espanso leggero, i quali possono essere utilizzati sia all’aperto che in luoghi chiusi. Nei pannelli Forex è possibile eseguire delle stampe sia solo sul fronte che fronte/retro. Occorre precisare che, in questo secondo caso, lo spessore del pannello deve poi essere maggiore e così aumenta anche il peso dell’oggetto. Comunque sia, la struttura portante viene adeguata di conseguenza. E’ anche possibile sfruttare il pannello Forex appendendolo al muro tramite dei fori di fissaggio.

Caratteristiche del pannello Forex

Il pannello Forex è utilizzabile nel settore delle campagne visive, esso è particolarmente pratico ed economico. La cartellonistica è molto utile, quando si tratta di veicolare un messaggio durante uno specifico evento, all’interno di una fiera, per seguire gli stand e i punti vendita. La stampa su Forex offre una fedeltà dei colori assicurata è alta, i pannelli hanno una superficie uniformemente planare ad elevato punto di bianco. Quindi sul pannello è possibile inserire il logo, un’immagine specifica tratta ad esempio da una fotografia, per pubblicizzare una località turistica, è possibile stampare una scritta, uno slogan e tutto quello che il cliente desidera. Il pannello è davvero una soluzione immediata, semplice ma di sicuro impatto visivo e comunicativo.

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Ficus Bush: come prendersene cura

Il Ficus Bush è un tipo comune di pianta tropicale che molto frequentemente si può trovare all’interno degli ambienti domestici, però prima di recarsi al vivaio per acquistarne uno (oppure facendoselo recapitare direttamente a casa con la consegna fiori a domicilio) bisogna trovare il posto più adatto per posizionarlo, perché per adeguarsi al clima del nuovo ambiente tende a perdere tutte le foglie.

Come prendersi cura del Ficus Bush

Per prendersi cura in modo corretto del Ficus Bush bisogna in primo luogo tenere conto che è una tipologia di pianta che fatica enormemente a prosperare con la sola luce offerta all’interno dell’appartamento, quindi in estate deve essere posizionata in un posto dove possa ricevere la luce necessaria per circa 12/13 ore al giorno, mentre in inverno è opportuno munirsi di una lampada con relativo timer.

Un’altra operazione estremamente utile è quella di rimuovere tutte le foglie ingiallite oppure che sono morte, in questo modo si potrà preservare la pianta dai probabili attacchi esterni da parte dei parassiti, invece la potatura non è strettamente necessaria, ma viene comunque consigliata, soprattutto nel caso in cui la crescita della pianta avvenga in maniera esponenziale. Infine per preservare al meglio la propria pianta di Ficus Bush l’innaffiatura deve avvenire in modo molto meticoloso, ovvero quando si versa l’acqua occorre aspettare che si asciughino i primi 5 cm di terreno prima di procedere a un ulteriore bagnatura.

Altri consigli utili

Prendersi cura di una pianta come il Ficus Bush richiede molto impegno, quindi proprio per questo è sempre bene conoscere dei piccoli consigli che si possono rivelare molti utili come:

  • Per la fertilizzazione si può usare un fertilizzante standard a mesi alterni durante il periodo estivo

Assicurarsi costantemente che la temperatura, l’esposizione al sole e la quantità d’acqua siamo sempre ottimali, perché in questo modo si eviterà che la pianta perda troppe foglie e si mantenga in salute

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Cos’è il reportage di nozze?

Il giorno del proprio matrimonio rappresenta sicuramente l’evento più importante della vita di una persona, quindi è altrettanto fondamentale che tutto sia assolutamente perfetto e questo riguarda anche il reportage di nozze che immortalerà sulla carta stampata tutti gli avvenimenti fondamentali, in modo tale da riuscire a creare una microstoria che rappresenterà un ricordo perenne di questa preziosissima giornata.

Che cos’è il reportage di nozze

Etimologicamente con il termine reportage si indica un servizio giornalistico basato sulle immagini fotografiche realizzato da un inviato speciale per documentare un determinato evento, l’utilizzo di questa parola nell’ambito dei matrimoni è dettata più che altro da un’esigenza stilistica perché un reportage di nozze è un servizio fotografico che si differenzia dai classici scatti in posa, ovvero la sua realizzazione avviene principalmente tramite la cattura di immagini acquisite in modo spontaneo, ad esempio durante il ricevimento mentre gli ospiti e gli sposi sono intenti a festeggiare questo giorno molto importante.

  1. Come si realizza un reportage di nozze

Per realizzare un reportage di nozze per prima cosa è opportuno rivolgersi a degli esperti del settore, come il fotografo matrimonio Lecce, in modo tale che possano realizzare con personalità, dedizione e intraprendenza un servizio fotografico impeccabile grazie al fatto che non trascureranno importanti fattori come:

  • La spontaneità, ovvero evitare le foto in posa ma sfruttare le situazioni naturali e casuali per scattare le foto, mettendo anche in risalto l’amore e l’emozione che i due sposi stanno provando
  • Curare i particolari, prestando la giusta attenzione a tutti i dettagli essenziali come ad esempio il taglio della torta, dove magari sullo sfondo si potranno notare amici e parenti che sorridono gaiamente
  • Dare indicazioni precise su come si vuole che il servizio sia svolto, ovvero svolgere con il fotografo degli incontri prematrimoniali in modo da fornire un’idea chiara dei propri gusti personali

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