come arredare un negozio di fiori

Come arredare un negozio di fiori: consigli utili

Per un negozio di fiori, scegliere l’arredamento giusto è molto importante. Questo perché un ottimo design aiuta a vendere meglio questa tipologia di prodotto. Di fatti, uno dei principali consigli di chi si occupa di arredamento è: cercate in tutti i modi di esporre al meglio possibile tutto quello che vendete. Solo in questo modo si riuscirà ad aumentare la propria cerchia di vendite ed il proprio commercio. Ovviamente, è estremamente importante anche definire uno stile: dal minimal, al vintage, passando per lo shabby chic magari con l’aiuto di chi si occupa di arredamenti shabby chic Milano.

Ebbene, assodato questo, come si arreda, quindi, un negozio di fiori? Scopritelo in questa guida.

1. Attenzione alla luminosità del negozio

Un negozio di fiori non può essere cupo e scuro, ma bensì luminoso. Che si tratti della luce del sole o di luminosità artificiale, è estremamente importante donare ad ogni pianta e fiore la giusta luce affinché venga resa visibile ogni loro bellezza. Ma come fare? Il nostro consiglio è quello di impiantare delle grosse vetrate, in modo che le piante si nutrano del sole più naturale. In alternativa, se ciò non è possibile, potete ripiegare con luci artificiali, sicuramente più comode ma un po’ più costose.

2. Usate tanti scaffali

Gli scaffali aiutano a tenere il negozio in ordine e a rendere più visibile ciò che vendete. Usatene il più possibile, in modo da organizzare ogni pianta per tipologia, dimensione e specie in modo ordinato. In alternativa, potete sostituire gli scaffali con delle comode mensole, un po’ più piccole per dimensioni ma ugualmente efficaci in termini di funzionalità. Ovviamente, cercate di definire un filo conduttore e di non posizionare le piante a caso: potrebbe divenire difficile per ogni cliente ma anche per voi, cercare quella giusta al momento del bisogno.

3. Mettete da parte uno stanzino dove mettere l’occorrente per le piante


Le piante hanno bisogno di essere curate periodicamente ed alcune quotidianamente. Necessitano di acqua, spesso di concime e di tutti quegli attrezzi utili per prendersene cura. Nel vostro negozio di fiori, mettete da parte un angolo o uno stanzino dove posizionare tutti gli strumenti che vi servono per la manutenzione delle piante. Ovviamente, evitate che l’angolo sia visibile al cliente in quanto potrebbe apparire davvero poco elegante. Insomma, uno stanzino nascosto ma davvero efficace per voi e per quello che vendete.

Approfondisci

come scegliere impresa ristrutturazione casa

Come scegliere l’impresa per la ristrutturazione della propria casa

Quando si decide di ristrutturare casa, è molto importante scegliere al meglio l’impresa edile a cui affidare tutto il progetto. Questo perché si parla comunque di un immobile che richiede ingenti costi sia per la costruzione che per la sua eventuale ristrutturazione.

Per scegliere al meglio qualsiasi impresa ristrutturazioni Lecce e provincia ma anche di qualsiasi altra zona d’Italia, leggete i nostri semplici consigli e le nostre dritte molto utili.

1. Fatevi accogliere in ditta

Una delle prime cose da fare quando si chiede un appuntamento con l’impresa è quello di farvi accogliere in ditta ed evitare incontri in luoghi neutri. Andarci significa scoprire quali macchinari vengono usati per le costruzioni, le strutture e tutto il modus operandi quotidiano dell’azienda. Insomma, riuscirete già dal primo incontro a farvi un’idea di chi avete davanti: provare per credere.

2. Chiedete di visionare il portfolio dell’impresa

Il portfolio è una sorta di biglietto da visita di un’impresa e può essere una carta vincente per l’acquisizione di nuovi lavori se particolarmente ricco. Chiedete agli addetti di visionare il loro portfolio in modo da capire con chi e come hanno lavorato in passato. Vi aiuterà a capire se le persone che avete davanti sono realmente competenti come dicono e soprattutto fanno al caso vostro in termini di lavorazioni e ristrutturazioni.

3. Chiarite bene per quanto concerne costi e tempistiche

Ristrutturare la propria casa non è cosa da poco, sia in termini di denaro che di tempi da rispettare. Per questo vi consigliamo di informarvi bene su costi e tempistiche prima di scegliere la vostra impresa edile. Chiedete agli addetti a quanto ammonterebbe il costo in generale del progetto, chiedete informazioni anche per quanto riguarda le tempistiche ( in particolar modo se avete delle urgenze). In ultimo, se avete esigenze particolari, non abbiate paura di esporle, per una soddisfazione del progetto ancora più completa.

Approfondisci

capire se figlio è vittima di bullismo

Come capire se tuo figlio è vittima di bullismo?

Il bullismo è senza dubbio uno dei fenomeni più allarmanti che colpisce il nostro Paese e non solo. Sono tante, infatti, le vittime di bullismo celate o meno che subiscono atti di violenza quotidianamente e giorno dopo giorno. Solitamente il bullismo colpisce nelle scuole o comunque ragazzi di giovani età che si trovano a dover fronteggiare bulli più o meno pericolosi, ma sicuramente fastidiosi.
Ebbene, in questo caso ci rivolgiamo ai genitori: quali sono i segnali allarmanti che aiutano a capire se un bambino è vittima di bullismo o meno? E cosa fare se la risposta dovesse essere positiva? Scopriamolo insieme in questa guida.

Come capire se un bambino è vittima di bullismo

Ogni bambino vittima di bullismo lancia dei segnali più o meno consapevoli. Solitamente la mattina non ha voglia di andare a scuola, mostra delle carenze nel rendimento scolastico, ha degli umori abbastanza altalenanti (passa, ad esempio, dallo sconforto alla rabbia), mangia male e soprattutto dorme molto poco.
Un altro segnale preoccupante riguarda il fisico: sarebbe bene, infatti, controllare se sulle braccia o sulle gambe siano presenti graffi o lividi, in modo da capire se vostro figlio ha subito anche delle violenze fisiche. Ciò vi permetterà anche di capire quanto è realmente grave la situazione.

Cosa fare se bambino è vittima di bullismo

Nel caso in cui vostro figlio dovesse essere vittima di bullismo, sarà necessario denunciare la questione presso le sedi opportune o comunque rivolgersi a centri che si occupino di assistenza legale vittime violenza.
Ciò che non dovrà mancare a vostro figlio sarà senza dubbio la vostra vicinanza. Un bambino vittima di bullismo, infatti, comincia a maturare una scarsa sicurezza di se stesso oltre che una disistima. Per questa ragione sarà importante stargli vicino e mostrare tutta la vostra comprensione e vicinanza.
Inoltre sarebbe bene anche fornire un supporto psicologico, in modo da far intraprendere al bambino un percorso che lo aiuti a superare il problema e soprattutto a prendere consapevolezza delle sue potenzialità.

Approfondisci

come arredare casa di campagna

Come arredare una casa in campagna nel modo giusto

La casa in campagna è sicuramente un rifugio perfetto per chi abita in città e a stretto contatto con lo smog e l’inquinamento. Una casa in campagna, si sa, si contraddistingue per la sua semplicità, accoglienza e delicatezza negli arredi.
Ebbene, se da poco anche voi possedete una casa in campagna, ecco come fare ad arredarla nel modo più giusto e grazioso che ci sia.

1. Usate molto il legno

Il legno richiamo un po’ le case in campagna del passato. Questo perché si tratta di un materiale antico, retrò ed estremamente caloroso nella sua interezza. Per questo vi consigliamo di utilizzarlo davvero moltissimo per il vostro rifugio segreto. Potete servirvene per mobili dallo stile vintage, per i tavoli, cassapanche, mensole e tutto ciò che è davvero utile per una casa in campagna. Potete acquistarli presso negozi di arredamento speciali oppure richiedere di realizzarne ex novo presso un falegname Lecce.

2. La cucina deve essere semplice

In una casa in campagna, la cucina non può essere sofisticata. Questo perché in un’abitazione di questo tipo è l’essenzialità e la semplicità a farla da padrona. Cercate di arredare la vostra cucina in modo funzionale ma al contempo poco sofisticato. Usate mensole, pentole di rame, piccoli armadietti e dite addio a mastodontici armadi, che poco c’entrano con un arredo campagnolo. E state pur certi che la vostra cucina apparirà davvero graziosa e molto particolare.

3. Che tessuti e colori scegliere?

In una casa di campagna, la scelta dei tessuti e dei colori d’arredo da utilizzare è molto importante, poiché ne va del risultato finale dell’arredamento. Per quanto concerne i tessuti, evitate la pelle e date importanza a tessuti più vintage per quanto concerne i divani, i cuscini e le poltrone. Di contro, per quanto riguarda i colori, sono assolutamente banditi sia il bianco ed il nero, poiché fin troppo moderni. Date spazio al marrone, al grigio, all’arancione, al verde bosco e a tutto ciò che ricorda le sfumature naturali dei colori di campagna.

Approfondisci

Bauli da viaggio

Bauli da viaggio: vale ancora la pena usarli?

Quante volte vi è capitato di vedere nei vecchi film i bauli da viaggio? Tante, sicuramente tantissime volte, bauli che un tempo venivano utilizzati soprattutto per i viaggi molto lunghi, quando si era soliti andare in villeggiatura anche per tutto il periodo estivo o intraprendere delle traversate in nave che potevano durare anche settimane, se non addirittura mesi. I bauli erano indispensabili in tutte queste occasioni, per riuscire ad avere a portata di mano tutto il necessario per il proprio viaggio, senza dover scendere ad alcun tipo di compromesso. I bauli da viaggio sono ancora oggi disponibili e viene quindi naturale chiedersi se valga ancora la pena di scegliere un prodotto di questa tipologia.

Sono oggi disponibili in commercio trolley e valigie di ogni possibile dimensioni, anche molto grandi e pensati quindi per coloro che devono intraprendere lunghi viaggi. Sono valigie da preferire rispetto ad un baule, perché sicuramente molto più leggere, perché in possesso di tasche ed organizer interni che consentono di mantenere il guardaroba ordinato, perché semplici da trasportare grazie alla presenza di ruote. Questo è vero, ma è vero anche che nel caso di oggetti di elevato valore, che sono anche delicati e che quindi a seguito di urti potrebbero rovinarsi e danneggiarsi irrimediabilmente, una valigia di questa tipologia non è certo la soluzione ideale.

Nonostante le valigie di oggi siano molto resistenti e pensate per non subire danni nel caso di urti intensi, sono progettate per i vestiti o tuttalpiù per oggetti di piccole dimensioni come una macchina fotografica compatta o un tablet. Nel caso in cui invece si tratti di prodotti più ingombranti e particolarmente fragili queste valigie non offrono un’adeguata protezione. Pensiamo giusto per fare alcuni esempi, ad un’attrezzatura fotografica professionale completa, ad un drone, a dispositivi medici di ultima generazione. In questi casi, il baule da viaggio è perfetto, perché garantisce la massima protezione possibile.

I bauli da viaggio in alluminio sono senza alcun dubbio la scelta migliore proprio per questo genere di utilizzo, bauli che risultano minimali, essenziali, perfetti per soddisfare appieno quelle che sono le esigenze estetiche dei viaggiatori di oggi. Sono però disponibili in commercio anche bauli da viaggio dal sapore più vintage, ispirati a quelli del passato, oppure modelli lussuosi per tutti coloro che desiderano un prodotto che risulti elegante, a tratti persino stravagante. Ce n’è insomma davvero per tutti i gusti, per bauli che risultano quindi anche belli, in linea con il vostro personale gusto estetico.

Questa caratteristica è importante perché spesso capita che i bauli debbano essere lasciati in bella vista nella propria abitazione, magari perché troppo ingombranti. Lasciarli in bella vista è una vera e propria tendenza oggi come oggi che rende le vostre abitazioni più belle, permettendovi di valorizzare degli angoli che altrimenti resterebbero spogli e quindi privi di fascino. Scegliete quindi i bauli da viaggio sempre anche in base al vostro gusto estetico e non solo allo spazio di cui avete bisogno e alla tipologia di protezione che desiderate ottenere, così che sia possibile per voi utilizzarli anche come veri e propri complementi d’arredo per la vostra casa.

Approfondisci

come imparare a guidare bene

Come imparare a guidare bene: le 4 regole d’oro

Avete ricevuto come regalo di compleanno una macchina acquistata presso concessionarie di auto usate Lecce, e vi piacerebbe conoscere i trucchi per guidare bene? Se avete già frequentato i corsi di una scuola guida ma non avete ancora completato l’esame pratico della patente, ecco qualche trucco per imparare a guidare bene e in tutta sicurezza sia per voi che per chi vi starà intorno.

1. State sempre molto attenti durante la guida

Quando si guida una macchina e ci si immette in strada, l’attenzione non è mai troppa. Per evitare pericoli, non commettete mai l’errore di lasciarvi tentare dalle più classiche distrazioni. Per questa ragione, non usate il cellulare mentre guidate ed evitate di rispondere al telefono o di chiamare qualcuno. Se siete donne, non usate le soste davanti al semaforo per truccarvi o per guardarvi allo specchio. Rischiereste di provocare rallentamenti alla circolazione o peggio, incidenti.

2. Rispettate i limiti di velocità

Rispettare i limiti di velocità è importantissimo per proteggere la propria incolumità e quella degli altri, Ponete sempre attenzione ai vari segnali e non fate di testa vostra. Se procedete in una strada il cui limite è pari ai 50km/h, abbiate cura di rispettarli, in particolar modo se siete neo patentati e non avete ancora il pieno controllo del mezzo.

3. Impugnate il volante nel modo giusto

Uno degli errori che spesso commettono gli automobilisti è quello di impugnare il volante in modo sbagliato. Ogni scuola guida lo insegna: le mani sul volante vanno messe in posizione “nove e un quarto” dell’orologio per averne il pieno controllo. Evitate di prendere il volante impugnandolo solo dal basso o peggio, con una mano sola. Potrebbe divenire molto pericoloso.

4. Rispettate la distanza di sicurezza

La distanza di sicurezza, come di certo saprete, non ha un valore fisso. Dipende dal tipo di strada in cui ci si trova, dalle condizioni del meteo, dal traffico, dal veicolo che si ha davanti e così via. Evitare di stare troppo addosso al mezzo che ci precede significa ridurre di molto il rischio di tamponamenti ed incidenti in caso di imprevisti. Abbiate quindi cura di porre sempre la più adeguata distanza di sicurezza.

Approfondisci