manovre di massaggio

Le manovre di massaggio: esecuzione e benefici

Ogni corso di massaggio Bari, Roma o Milano verte principalmente sulla trasmissione di un sapere che interessa sia l’aspetto tecnico del massaggio e sia le postulazioni filosofiche e concettuali che danno sostanza alla specifica scuola di massaggio.

Le tecniche manipolative impiegate dalle numerose correnti sono pressoché comuni e ognuna di esse consente vantaggi specifici che interessano sia il fisico del ricevente e sia l’aspetto psichico ed emotivo. Ecco quali sono le principali manovre di massaggio esistenti, come eseguirle e quali benefici aspettarsi.

Sfioramento

Lo sfioramento è la manovra più comune in ogni scuola di massaggio. Consiste nella sollecitazione dello strato più superficiale della pelle mediante movimenti leggeri, ampi e circolari. A seconda dell’intensità del massaggio, si parla di sfioramento in senso stretto quando il trattamento è effettuato con leggere pressioni e di sfioramento profondo quando la pressione esercitata è più intensa.

La prima forma di sfioramento permette il rilassamento del corpo, con benefici anche per il sistema nervoso e la circolazione sanguigna; il secondo approccio è orientato a eliminare le cellule morte a favorire il flusso venoso, tramite trattamenti esercitati dalle zone esterne verso il cuore (assecondando la direzione del flusso sanguigno).

Frizione

La frizione, a differenza dello sfioramento, non si basa sullo scivolamento dolce delle mani (o di ogni altra parte del corpo impiegata per il massaggio) sulla pelle bensì, tramite pressioni intense, genera uno slittamento di ampie porzioni di pelle e di masse sui livelli sottostanti.

La frizione permette la tonificazione dei muscoli, lo scioglimento di contratture e accumuli e agisce anche su scollamenti cicatriziali o posturali.

Percussione

La percussione si effettua con le mani chiuse a coppa, a pugno, o giunte e poste verticalmente sul ricevente, al fine di sollecitare con pressioni rapide e costanti la porzione interessata di pelle. Le percussioni si applicano con ritmi cadenzati, volti a tonificare lo strato di pelle interessato, stimolando il derma.

Impastamento

L’impastamento verte su pizzichi e compressioni che si applicano sia su strati superficiali di pelle e sia su intere masse muscolari. Nel primo caso si parla di impastamento superficiale, nel secondo di impastamento profondo. L’impastamento giova soprattutto al sistema linfatico poiché consente una ridistribuzione dei liquidi e un miglior drenaggio. Il trattamento facilita l’ossigenazione e il nutrimento della pelle e la rimozione delle cellule morte.

Vibrazione

La manovra di vibrazione consiste in un movimento di percussione e, insieme, di oscillazione, eseguito solitamente attraverso i polpastrelli, al fine di indurre uno stato di rilassamento del sistema nervoso.

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Prevenire la calvizie prima che sia troppo tardi

Stress, fumo, alimentazione sbagliata: il benessere dei nostri capelli dipende da tantissimi fattori. Ecco come prevenire la calvize

Prevenire la calvizie è possibile. Specifichiamo: l’alopecia androgenetica, quella dovuta a fattori di natura ereditaria, non può essere sconfitta. Tuttavia, è necessario chiarire alcuni aspetti relativi alla calvizie e ai rimedi caduta capelli. Iniziamo col dire che esistono due macro-categorie in cui possiamo suddividere le diverse tipologie di alopecia: quella cicatriziale e quella non cicatriziale. Solo nel primo caso la perdita di capelli si configura come un processo irreversibile. Occorre inoltre chiarire che, anche nei soggetti geneticamente predisposti alla perdita dei capelli, è possibile ritardare o limitare gli effetti nel tempo. Ecco alcuni consigli per proteggersi dalla calvizie.

Dannato stress

Una delle cause più comuni di alopecia è lo stress. Uno stato perdurante di ansia o tensione si riflette immediatamente su diversi aspetti della nostra salute, soprattutto poiché viene alterato l’equilibrio ormonale interno. In relazione ai nostri capelli, lo stress influenza le normali funzioni dell’ipotalamo e dell’ipofisi, che si riflettono in un’eccessiva produzione sebacea e in un’accentuazione della comparsa di forfora. Il primo consiglio è, quindi: cercate di evitare situazioni particolarmente stressanti.

Giù di vitamina!

Il benessere della nostra chioma dipende anche da una corretta alimentazione. In particolare, il funzionamento dei bulbi piliferi è alimentato al meglio dalla presenza di vitamine del gruppo B. Nutrire in modo adeguato il proprio corpo permette di garantire il giusto apporto vitaminico anche ai follicoli, alla ghiandola sebacea e alle cellule cutanee del cuoio capelluto. Il secondo consiglio è: mangiate molti agrumi, legumi (ricchi anche di ferro e fibre), cereali e idratate in modo adeguato il vostro corpo.

L’importanza del cappello

Il cuoio capelluto risponde in modo sensibile alle sollecitazioni esterne. Nelle stagioni particolarmente calde, proteggere la cute da un eccessivo riscaldamento è fondamentale, per scongiurare il rischio di scottature dei follicoli. Allo stesso modo, in inverno è sempre bene proteggere il capo dall’esposizione eccessiva al freddo. Terzo consiglio: indossate il cappello.

Non fumare

Il fumo non è tra le principali cause di alopecia, tuttavia ha un effetto negativo anche sul benessere della nostra chioma. La sigaretta, infatti, agisce come vasocostrittore, impedisce al sangue di fluire regolarmente e impedisce l’ossigenazione dei bulbi. Quarto consiglio: non fumare.

La prevenzione

Ad ogni modo, non si può non ricordare che un’attenta attività di prevenzione è l’arma vincente per qualunque cosa. Rivolgersi a uno specialista è sempre la cosa giusta da fare, anche se non vi è stato l’insorgere di alcun campanello d’allarme. Per monitorare la situazione, la cosa migliore è rivolgersi ad un centro tricologico ed effettuare un puntuale esame del capello. Questo è il quinto e ultimo consiglio.

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